Gioco
Empori aperti negli antichi borghi per rilanciare le realtà di Lunigiana
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PONTREMOLI. Lunigiana, un territorio vasto, con tante comunità in centinaia di paesi, disseminati tra la mezzacosta, la collina e la montagna: realtà spesso piccole, con un numero di abitanti che in molti casi e per tanta parte dell'anno, arriva a poche anime. Da qui il "Progetto Empori di Toscana" curato dalla Comunità montana «per mantenere vivi quei borghi - dice il presidente Paolo Bissoli - offrire servizi alla loro gente e difendere così la loro identità. Un servizio che vuole calarsi nel quotidiano e recuperarlo come valore civico aggiunto, anche a partire dai prodotti del nostro patrimonio agroalimentare. Sostenere e riproporre il modello della bottega vicino a casa, il piccolo negozio di paese, dove si può trovare un po' di tutto: nel nostro progetto ha l'obbligo di proporre generi di prima necessità, ma può ampliare la propria offerta includendo altre attività e servizi di interesse per la comunitàlocale: la vendita di biglietti per il trasporto pubblico, la distribuzione di materiale promozionale fornito dalle strutture turistico ricettive del territorio, la consegna della spesa a domicilio, le prenotazioni di visite mediche o di medicinali, il servizio di "internet point", e altro».
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