Il Tirreno

«Ecco la nostra Versiliana»

Serena Bongiorni
«Ecco la nostra Versiliana»

Tornano a vivere la villa e il parco della Rinchiostra

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MASSA. Tornano a vivere la Villa della Richiostra e il suo parco. Dopo anni di incuria e abbandono - e parecchio denaro speso per il recupero - parte della Villa è stata completamente ristrutturata. Due piani ancora in cantiere, ma si moltiplicano le idee e i progetti per farne un polo culturale riconosciuto e attivo. A partire dal museo permanente delle opere dello scultore Gigi Guadagnucci, di cui ieri mattina è stata presentata una specie di anteprima. Un recupero atteso dalla città, perchè la Rinchiostra è un luogo simbolo per tanti e il suo degrado un affronto all'orgoglio massese.  I lavori. Un milione di euro circa è l'importo speso per la riqualificazione della Villa della Rinchiostra, dal 2008 ad oggi. In una prima fase di interventi (risalenti al 2002) erano già stati investiti 700 milioni di vecchie lire per il rifacimento della facciata e per altri interventi volti a salvaguardare il bene dal degrado e dall'azione degli agenti atmosferici. Dal 2008 ad oggi invece, i lavori hanno riguardato la riqualificazione del piano seminterrato e del pian terreno (dalla tinteggiatura al rifacimento di pavimenti, intonaci e infissi), oggi completamente rinnovati. Il secondo e il terzo piano sono invece da ultimare e la fine dei lavori, tutti a cura dell'architetto Corrado Lattanzi, è prevista per marzo 2011.  La nostra Versiliana. L'obiettivo è quello di restituire nuova vita alla Villa e al suo parco, facendone un polo culturale ricercato in grado di ospitare mostre, fiere, convegni e dibattiti. Un centro ai livelli della vicina Versiliana insomma, un contenitore d'arte che già agli inizi del '600, insieme a Palazzo Ducale e alla Villa Massoni, raccoglieva un importante patrimonio scultoreo. Spazio Guadagnucci. Ed è proprio dal marmo che l'amministrazione vuole ripartire. È in parte già stato inaugurato il museo-esposizione dei marmi di Gigi Guadagnucci, una donazione che occuperà in modo permanente tutto il piano seminterrato e in cui verranno esposte una settantina tra le opere più belle di questo maestro (92 anni) che anche ieri ha voluto essere presente alla illustrazione dello stato. dell'arte della Rinchiostra.  «La vita della Villa ripartirà da qui - commenta il sindaco Roberto Pucci davanti ai primi sette lavori di Guadagnucci - queste opere fanno di Massa una città più ricca dal punto di vista culturale e in grado di attirare visitatori e appassionati». Per quanto riguarda gli altri piani della Villa, il terzo ospiterà la Scuola Musicale Massese in modo permanente (con chiara prospettiva di concerti ed esibizioni in Villa), mentre il primo e il secondo saranno lasciati disponibili per attività estemporanee: mostre e dibattiti da programmare. Il debutto. Sabato e domenica il debutto. Questo fine settimana è prevista la prima di una lunga serie di iniziative che animeranno sia il parco che, per la prima volta, gli interni della Villa. La Festa, organizzata dall'associazione "Tutta un'altra città", si servirà delle stanze del primo piano per allestirvi le conferenze. «Questi due giorni di festa sono un esempio di come la Villa possa essere utilizzata - conclude Pucci - abbiamo avviato un percorso di valorizzazione che speriamo porti a godere a pieno questo patrimonio». Perché la Villa torni davvero a vivere, come nel '600.

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