Il Tirreno

Ora sono ai domiciliari in casa della madre (e nonna) dei due: anch’essa ha una pena da scontare

Arrestati padre e figlio

I carabinieri davanti al pub River teatro del furto
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I carabinieri davanti al pub River teatro del furto

Sorpresi dai carabinieri mentre rubavano in un pub

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 PONTREMOLI. In manette padre e figlio, sorpresi dai carabinieri mercoledì notte mentre stavano armeggiando all'esterno del River pub, alle porte sud della città. La porta d'ingresso era stata forzata, così come le cassette dei videogiochi all'interno del locale. Stefano e Gabriele Pasciuti, rispettivamente 45 e 24 anni, già noti alle forze dell'ordine, sono stati arrestati e condotti in caserma.  Attorno alle 3 della notte tra mercoledì e giovedì scorsi, la pattuglia di servizio dei carabinieri ha intercettato la coppia proprio all'ingresso del pub che, ironia della sorte, è distante poche centinaia di metri dal comando compagnia dei carabinieri.  I due, che vivono assieme alla madre del più anziano in una casa in centro città, pare non si siano subito accorti dell'arrivo dei militari, i quali hanno così avuto modo di osservare i loro movimenti. Poi, dopo aver fermato padre e figlio, i carabinieri sono entrati nel locale, notando subito che era stato messo a soqquadro, mentre i videogiochi erano stati forzati.  Dagli scaffali del pub mancavano delle bottiglie e anche uno stereo custodito nel locale era stato asportato.  Dopo la notte trascorsa presso il comando compagnia, i due congiunti sono apparsi ieri davanti al magistrato che ha convalidato il fermo e fissato al 14 ottobre l'udienza in tribunale, oltrechè relegare agli arresti domiciliari padre e figlio, appunto presso l'abitazione in cui vive la madre di Stefano Pasciuti e, conseguentemente, nonna di Gabriele.  Nota curiosa è che la donna, P.V. di 67 anni, e anche lei agli arresti domiciliari per reati specifici contro il patrimonio.  Così l'abitazione dei Pasciuti si è trasformata in una sorta di carcere decentrato a regime famigliare nel quale dovranno soggiornare e convivere tre persone con pendenze verso la giustizia.  A proposito del furto con scasso ai danni del River Pub, i militari stanno ancora indagando su altri simili messi a segno da ignoti negli ultimi mesi.  Infatti c'era stato un improvviso innalzamento di spaccate notturne a locali privati o circoli aziendali sparsi in Lunigiana, al punto da far ritenere ai carabinieri che l'opera malavitosa fosse da attribuire a medesime mani. F.P.

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