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Treno in ritardo? Ti rimborso
Barbara Monaco
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La stazione di Avenza e un pendolare Una bella novità per i pendolari, ma in stazione nessuno lo dice
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AVENZA. Un nuovo accordo tra Trenitalia e Regione Toscana. Per agevolare e migliorare i servizi con l'utenza pendolare: ossia per tutti coloro che, per motivi di lavoro, ogni giorno salgono sul treno. Ma nella stazione di Avenza questa bella novità non viene minimamente pubblicizzata. Anzi a riguardo non c'è alcuna informazione agli utenti. Eppure si tratta di una bella novità che prevede un bonus di rimborso per abbonamenti regionali, ad esclusione di quelli integrati come ad esempio "Pegaso", spendibile entro 3 mesi con l'acquisto di titoli di viaggio, pari al 20% del valore dell'abbonamento mensile o il 10% del valore di 1/12 dell'abbonamento annuale e quando l'indice di riferimento della linea supera il valore di 4,2. Ma cosa s'intende con indice di riferimento? Si tratta di un calcolo che, tramite una specifica formula, per ciascuna linea (in Toscana sono 13), valuta i tempi di ritardo e le soppressioni effettuate in relazione al servizio programmato. Certamente una bella sorpresa per i tanti lavoratori e studenti che giornalmente utilizzano il treno per recarsi sul posto di lavoro a all'università. L'unico problema è come fare a venire a sapere dell'opportunità. Oltre che visitare il sito di Trenitalia, entrare nella pagina riservata alla regione e poi "indovinare" il minuscolo link sulla destra, mensilmente gli indici di riferimento dovrebbero venir pubblicati presso le biglietterie e sui monitor informativi delle stazioni. Fatto sta che in quella di Carrara non ve ne è neppure l'ombra, nessun indice alla biglietteria né sul monitor, ma neppure nessuno che per caso t'informi della possibilità. Se ne è accorto un giovane ingegnere carrarese, spulciando attentamente il sito e scoprendo che, proprio la linea La Spezia-Pisa, nel mese di Luglio ha superato il valore raggiungendo un 4,5. Peccato che fosse già troppo tardi, perché il bonus può venir richiesto solo entro 10 giorni dalla pubblicazione, in questo caso entro il 10 settembre. In attesa quindi che anche la stazione di Avenza prenda provvedimenti per informare al meglio i propri utenti, segnaliamo cosa è necessario fare: controllare gli indici di riferimento delle linee, consultando le tabelle rintracciabili tramite la pagina "in Regione" del sito di Trenitalia o chiamando il numero verde: 800-570530; ritirare il modulo prestampato presso la biglietteria o scaricandolo dal sito internet, infine consegnarlo compilato insieme all'originale dell'abbonamento presso la biglietteria oppure spedirlo all'indirizzo della Direzione Territoriale di Firenze. Il tutto entro il decimo giorno del secondo mese successivo a quello di scadenza dell'abbonamento. Senza contare che la Carta dei Servizi regionale di Trenitalia sottolinea: "In caso di mancato raggiungimento degli standard di qualità previsti nel contratto di servizio Trenitalia è passibile di penalità. L'importo delle penali addebitate a Trenitalia costituisce il mezzo con cui la Regione tutela gli utenti ed assicura loro il ristoro integrale di eventuali danni".
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