Sicurezza
Punto nascite, la palla passa ai sindaci
◗
Il punto nascite Critica di Ferri (Pdl): non venga ripetuta la farsa dell'ultima Conferenza
3 MINUTI DI LETTURA
PONTREMOLI. Indetta per il prossimo 11 ottobre la Conferenza dei sindaci dove si deciderà sul punto nascite presso l'ospedale Sant'Antonio Abate. «Meglio tardi che mai» ha detto il consigliere regionale del Pdl, Jacopo Ferri, che aggiunge «ci sono volute settimane di richieste e di polemiche per arrivare a un atto dovuto, a un passaggio cruciale che ora è importantissimo sia affrontato con la massima attenzione dai sindaci e dall'Asl». Per il consigliere regionale pontremolese «c'è ovviamente in gioco il punto nascite, ma c'è anche la credibilità dei nostri sindaci e il ruolo, la valenza, direi la stessa esistenza della Conferenza che li raggruppa tutti per l'assunzione di decisioni che abbiano valenza comprensoriale». Qui Jacopo Ferri lancia il proprio monito in difesa del Punto nascite: «Lo strappo del direttore generale dell'Asl 1, Antonio Delvino, del 4 agosto scorso, il vero e proprio schiaffo a tutto e a tutti con il quale ha voluto dire che comandava e decideva lui, deve essere superato e annullato in modo chiarissimo affinché non abbia a ripetersi una situazione paradossale e offensiva come quella che abbiamo vissuto. Il Punto nascite va mantenuto e va potenziato, così come debbono essere valorizzati e potenziati gli ospedali di Pontremoli e Fivizzano nel loro complesso. I nostri sindaci devono pretenderlo, anche alzando la voce, tirando fuori gli attributi e votando con decisione nell'interesse dei cittadini che rappresentano». Infine il rappresentante del Pdl in Regione chiede che nel frattempo «ostetricia deve funzionare come ha sempre funzionato. I ginecologi necessari devono essere garantiti sempre, senza discontinuità, anche se dovessero sopraggiungere pensionamenti o quant'altro. L'arrivo della guardia pediatrica 24 ore su 24, da tempo invocata, non può e non deve rappresentare un passo in avanti solo temporaneo, deve essere consolidato in un quadro futuro di mantenimento in efficienza del reparto di ostetricia pontremolese». Ferri così conclude: «L'11 ottobre i sindaci avranno dunque l'occasione di lasciarsi alle spalle la farsa dell'ultima Conferenza, avendo a portata di mano l'obiettivo importante di garantire il mantenimento del Punto nascite di Pontremoli, obiettivo che come è stato dimostrato in queste settimane e in tanti modi, è invocato da tutti e atteso da tutti. L'Asl e Delvino sappiano che non possiamo e non dobbiamo rinunciare a questo obiettivo, che combatteremo in tutti i modi possibili perché la nostra terra non subisca l'ennesimo grave torto». (m.l.) Qui Zeri. A proposito della convocazione della Conferenza dei sindaci, il primo cittadino di Zeri, Davide Filippelli, che ha già vinto la battaglia per il mantenimento della scuola, dice: «Nella seduta del 1 settembre il consiglio comunale si è espresso all'unanimità per il mantenimento del Punto nascita di Pontremoli. Anche i numeri sono dalla nostra parte. La stragrande maggioranza dei sindaci della Lunigiana. Il sindaco di Carrara, Zubbani, ha confermato che non voterà contro il Pal approvato pochi mesi fa e il sindaco di Massa, Pucci non è contrario». (s.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
