Sicurezza
Niente tumulazione, mancano gli operai
Sgradevole episodio al cimitero di Aulla, salma seppellita il giorno dopo Le scuse del sindaco Simoncini: seri provvedimenti per i responsabili
2 MINUTI DI LETTURA
AULLA. Un episodio che definire spiacevole è poco, si è verificato nel camposanto aullese nel pomeriggio di martedì scorso. Infatti, al termine del funerale di una 87enne aullese, la famiglia dell'anziana deceduta non ha trovato gli operai che dovevano occuparsi della tumulazione. Comprensibile il disappunto fra i famigliari, che non hanno potuto evitare che la tumulazione avvenisse ieri mattina. Perciò la bara dell'anziana è stata collocata per tutta la notte fra martedì e ieri in una cappella all'interno del cimitero. L'episodio ha fatto discutere ieri mattina nel centro cittadino, spingendo il sindaco Roberto Simoncini ha scrivere la seguente lettera ai figli della donna scomparsa: «Nel farvi le più sentite condoglianze per la scomparsa della cara mamma, figura indimenticabile nel cuore delal gente di Aulla e di coloro che hanno avuto modo di conoscerla, per la sua sensibilità e generosità e per il suo lavoro svolto come dipendente comunale, mi rammarico per il grave episodio accaduto al cimitero. La mancanza degli operai addetti alla tumulazione è un fatto gravissimo e non doveva accadere. Comunque, accertate le responsabilità, vi assicuro che saranno presi i provvedimenti del caso». Raggiunto telefonicamente il sindaco Simoncini ha precisato che gli operai in questione sono quelli in carico alla cooperativa "La Brunella". Un caso analogo avvenne lo scorso anno al cimitero di Groppoli: un funerale venne eseguito nel tardo pomeriggio di un venerdì ma la salma venne tumulata soltanto al lunedì successivo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google