Attenzione
Duomo firmato Botero e Mitoraj
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LARTISTA. Fernando Botero I due scultori potrebbero concludere il restauro della Cattedrale
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MASSA. La guardi, proprio dal punto in cui via Dante confluisce in piazza Aranci e scopri che la Cattedrale - lo stesso Vittorio Sgarbi lo ha riconosciuto - è davvero bella. Eppure potrebbe esserlo ancora di più. Oggetto d'arte e di richiamo, strumento per il rilancio - turistico in primis - della città. Perché se nel nostro Duomo immaginiamo un'opera di Fernando Botero o di Igor Mitoraj, beh allora lo storia cambia. E parecchi farebbero la fila per vedere i lavori di quei grandi dell'arte internazionale. Ebbene, non siamo nel campo delle ipotesi. Perché i due scultori - o almeno uno dei due - potrebbero accettare di lavorare al restauro all'interno del nostro Duomo. E, riflettendo su quella possibilità, non si può fare a meno di pensare ad un mecenate d'eccezione: il vescovo Giovanni Santucci. Nato a Pietrasanta - città d'elezione di Botero e Mitoraj - lì è stato parroco per anni. Senza dimenticare il suo sconfinato amore per l'arte. Insomma, i contatti con gli scultori già ci sarebbero e mancherebbe soltanto la conferma ufficiale. Ma Monsignore, forse per rispetto a quei grandi nomi, preferisce non rilasciare dichiarazioni. Eppure la voce si fa insistente e non soltanto negli ambienti religiosi, ma soprattutto in quelli artistici. In primo luogo tra i corridoi dell'accademia di Carrara. Il vescovo avrebbe confidato i suoi rapporti con i due artisti e avrebbe chiesto la collaborazione a giovani professionisti locali. Una cosa, però, Monsignor Santucci la ammette: «I lavori di restauro del Duomo devono essere completati». Nel 1995 è stato consolidato il tetto. È quindi stata la volta degli intonaci, una superficie totale di oltre 3mila metri quadrati. Poi gli infissi, gli impianti elettrici, la navata e il transetto. Ma c'è ancora da fare perché restano da restaurare il presbiterio e l'abside. Per non parlare del cosiddetto adeguamento liturgico. In parole semplici, si tratta di restaurare tutte le parti della chiesa che attengono appunto alle ritualità liturgiche: l'altare in primo luogo, la sede per il vescovo e l'ambone ossia la struttura sopraelevata da cui vengono proclamate le letture. E anche la gradinata esterna avrebbe bisogno di un restauro: forse a causa del peso della facciata in marmo, forse per l'inciviltà di chi la usa come un circuito da rally, ha alcune fragilità. I lavori vanno fatti, quindi, e potrebbero essere realizzati da Botero e Mitoraj, assidui frequentatori di Pietrasanta. Un'occasione da non perdere per Massa, un primo passo importantissimo verso il rilancio. Vieni all'ombra delle Apuane, guardi il Duomo firmato Botero e Mitoraj, poi ti incammini alla scoperta della città. Castello compreso. C.S.
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