Sicurezza
Prima risposta da Genova alle richieste di sostegno del Consorzio
Canale Lunense, la Regione vuole allargare i confini
1 MINUTI DI LETTURA
SARZANA. Una prima risposta dalla Regione Liguria alle richieste avanzate dal Consorzio del Canale Lunense: «Allarghiamo i limiti del territorio di competenza». Ieri pomeriggio a Genova si è tenuto un incontro promosso, a livello regionale dal consigliere del Pd (ed ex assessore a Sarzana) Alessio Cavarra, per la delicata questione dei tagli della Regione alle assegnazioni a sostegno delle attività del Canale. Dall'incontro è emersa una prima risposta da parte della Regione, che ha deciso di prendere in esame un vecchio progetto avanzato dal Consorzio stesso: l'ampliamento del comprensorio del Canale anche alla parte a monte, così da estenderne la competenza a entrambe le rive del Magra e alle opere di terzo regime (argini, idrovore). La Regione si è presa quindi l'impegno di valutare l'ampliamento del territorio consortile, al momento l'unica soluzione possibile, dato che dal 2012 nessun contributo regionale verrà più stanziato. «L'ampliamento è fondamentale per il futuro del Consorzio, tant'è che sono molti anni che lo richediamo» commenta il presidente Capetta.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google