Il Tirreno

Alla sbarra l’ex sindaco Rossetti

Abusi edilizi alla cartiera slitta il processo

Abusi edilizi alla cartiera slitta il processo

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 MASSA. Udienza interlocutoria per il processo a carico dell'ex sindaco di Fivizzano, Loris Rossetti e dell'architetto Paolo Pavoni, imputati emtrambi per abuso di ufficio in riferimento alle attività amministratrive compiute per quanto riguarda la cartiera di Gassano.  La vicenda era partita nel novembre 2007 a seguito di una denuncia inoltrata alla Procura di Massa che avviò le indagini con l'invio in Comune di carabinieri e Finanza. I militari durante l'irruzione in municipio avevano sequestrato faldoni di documenti, computer e altri materiali oltre a mettere sotto sequestro alcuni atti presenti all'interno dell'ufficio comunale dell'urbanistica.  All'epoca, il sindaco Loris Rossetti si disse tranquillo sui fatti contestati: «Al momento del mio primo insediamento, nel 1999, la cartiera era chiusa e un capannone era posto sotto sequestro essendo stato costruito abusivamente. Quindi in base alle leggi vigenti e dopo un passaggio in consiglio comunale, abbiamo provveduto a dare avvio all'iter per sanare l'abuso e questo per poter far riprendere l'attività produttiva dell'impianto permettendo così a 24 persone di ritornare alla loro occupazione. Questo atto, che si è concluso dopo un paio d'anni - sottolineò Rossetti - ha permesso la ripresa dell'attività della cartiera con 24 persone che hanno potuto riavere il lavoro assicurandosi così un redditto per mantenere le loro famiglie».  Parte civile si era poi costituita Manuela Lombardi, assistita dall'avvocato Enrico Vigorito del Foro della Spezia, titolare dell'impresa esecutrice dei lavori.  Ieri mattina sono stati ascoltati gli ispettori che svolsero accertamenti e indagini, i quali hanno riferito circa gli atti posti in essere dall'amministrazione comunale di Fivizzano e in particolare dell'ordinanza di acquisizione al patrimonio comunale della cartiera avvenuta nel 2001, nonché della revoca della stessa ordinanza, della concessione in sanatoria e della convenzione, tutte sottoscritte in data 30 giugno 2005, per poi provvedere al rogito di compravendita della cartiera avvenuto sette giorni dopo.  È stato poi sentito il teste Giuseppe Argilla, aggiunge l'avvocato Vigorito, che ha di fatto eseguito i lavori.  L'udienza è stata comunque aggiornata al 9 febbraio 2011. F.P.

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