La manifestazione
Il finiano Franzoni
«Rottamiamo i vecchi dirigenti del Pdl»
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CARRARA. «Dopo anni di totale assenza di opposizione a Carrara, lo strappo di Fini e la conseguente uscita di scena dei colonnelli toscani dell'ex A.N. può far rinascere quella voglia di cambiamento della classe dirigente locale smarrita nel 1994»: lo sostiene Nicola Franzoni, Area Nazionale di Futuro e Libertà. Dure critiche a Lucio Barani («Sconfitto due volte a Villafranca») e a Jacopo Ferri: «Deve la sua fortuna al cognome che porta e all'immenso potere della sua famiglia». Secondo Franzoni, a Carrara, in particolare, tutto il Pdl sarebbe di fatto vicino a Zubbani, «addirittura qualcuno tenta di proporre un uomo di sinistra come Zubbani probabile candidato del centro-destra. Un'assurdità. Un Pdl che in questa provincia sbaglia praticamente sempre: a Massa Corrado Amorese con un disastroso 15% personale è riuscito a raccogliere un terzo del quoziente politico del centrodestra». Futuro e Libertà cercherà di creare una tavola rotonda sul futuro della politica di questa provincia con le forze centriste dell'Udc e del Popolo della Libertà. «Insomma in previsione delle prossime scadenze amministrative sarà indispensabile creare un centro-destra alternativo, un Polo delle Libertà vero che miri alla rottamazione dei vecchi dirigenti del Pdl. È chiaro che concerteremo con Mauro Rivieri che noi tutti vogliamo come responsabile provinciale di Futuro e Libertà le scelte operative sul territorio», aggiunge.
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