Sicurezza
Pontremolese, ok all'appello di Gussoni
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La linea ferroviaria Pontremolese I parlamentari del Pd Motta e Rigoni annunciano una interpellanza al ministro Matteoli per sollecitare l'avvio dei lavori alla galleria di valico
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PONTREMOLI. All'inizio di settembre, il sindaco Franco Gussoni, «prendendo spunto da questo particolare momento che resta drammatico per chi ha bisogno di lavoro», ha rivolto a tutti i parlamentari della Toscana e della Emilia-Romagna un invito per attivarsi per sollecitare il Cipe a esprimersi per far partire i lavori del primo lotto per il collegamento autostradale Parma Ovest-Verona che, collegato al raddoppio e alla costruzione della galleria di valico Pontremoli-Berceto della ferrovia Pontremolese, costituirà il Corridoio Tirreno Brennero. Una richiesta giustificata dal fatto che il tratto in questione sarà la chiave di volta dell'ormai famoso corridoio. Il primo lotto di 13 chilometri, da Parma Ovest fino all'argine del Po, è già stato finanziato da Autocisa con 513 milioni di euro versati interamente dai privati; ma, per poter partire con i lavori, occorre la delibera del Cipe per certificare la convenzione con Anas e Autocisa. L'invito del sindaco di Pontremoli è stato raccolto dai parlamentari Carmen Motta e Andrea Rigoni, entrambi del PD, che hanno dichiarato di volere presentare nei prossimi giorni una specifica interrogazione parlamentare in proposito. Molto articolata la risposta che l'on. Carmen Motta ha inviato al sindaco Gussoni, nella quale ricorda che «la convenzione Anas-Autocisa è stata sottoscritta dalle parti il 3 marzo scorso. Approvata ope legis dal D.L. 31 maggio 20120 n. 78, diventerà efficace contestualmente alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della delibera Cipe del 22 gennaio». Ma dopo due mesi, visto che non si era mosso nulla, l'on. Motta nel corso dell'audizione del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Altero Matteoli, svoltasi il 15 luglio scorso, ha ritenuto di interrogare il ministro circa l'iter della delibera. Il ministro Matteoli aveva rispondo che la citata delibera era in corso di registrazione alla corte dei conti, e aveva auspicato che la firma potesse giungere alla fine di luglio. «Dalle verifiche effettuate in questi giorni - cita la lettera dell'on. Motta al sindaco Gussoni - non risulta che la citata delibera sia ancora stata registrata e per questo motivo anticipo che nei prossimi giorni presenterò una specifica interrogazione in proposito». S.M.
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