Il dolore
DOCUMENTO
Nove richieste indirizzate al governo
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CARRARA. Il documento sottoscritto da sindacati nazionali e territoriali, da sindaci, rapresentanti di province e regioni, definisce la cantieristica navale «un patrimonio industriale e di lavoro per le comunità locali e per l'intero Paese». Ecco cosa viene chiesto al governo Un tavolo di confronto alla presidenza del consiglio dei ministri «per definire interventi di politica industriale atti a impedire che l'attuali crisi del settore cantieristico possa trasformarsi da congiunturale in strutturale». Gli interventi auspicati sono: un programma di commesse e investimenti pubblici in tutti i comparti della cantieristica; il rinnnovo del parco traghetti; lo sblocco immediato dei programmi già annunciati; interventi assieme alle Regioni, per il finanziamento delle opere infrastrutturali per la modernizzazione dei cantieri; misure, anche in sede europea, per favorire il rinnovo delle navi (eco bonus) e investimenti per l'innovazione della tecnologia navale; adeguato finanziamento/ricapitalizzazione di Fincantieri (posseduta dallo Stato attraverso Fintecna) e di Nca a copertura dei piani strategici e degli investimenti per lo svuluppo dei cantieri italiani e per l'innovazione del prodotto; il finanziamento delle leggi nazionali per ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica, ora privi di copertura.
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