Attenzione
La protesta. Comitato di cittadini in prefettura per chiedere il blocco del trasporto
Stop ai tir del marmo
Fabrizio Palagi
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In senso orario camion trasporto marmo, il sindaco Dadà e veduta di Fosdinovo Fosdinovo in piazza contro il passaggio dei camion
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FOSDINOVO. Accompagnati dal grido «Stop ai camion del marmo», gli abitanti delle zone attraversate dalle strade su cui viaggiano i "bisonti" si presenteranno stamani in prefettura per chiedere alle autorità il blocco del transito, o meglio, come precisa lo stesso sindaco, Massimo Dadà, la revisione della Valutazione di impatto ambientale richiesta sul trasporto marmo. L'incontro in prefettura è fissato alle 11. In precedenza, a partire dalle 9,30, gli organizzatori della protesta hanno dato appuntamento ai cittadini nei pressi del supermercato Pam di Caniparola, per allestire una sorta di carovana che partirà alla volta del capoluogo apuano. Capofila della protesta, i residenti di Tendola, frazione attraversata in toto dai pesanti automezzi che prevalentemente trasportano scaglie di marmo. A loro si aggiungono quelli di San Terenzo Monti, Ceserano e centro storico di Fosdinovo. Il comitato cittadino sorto per protestare contro il passaggio dei tir, si era presentato in consiglio comunale alla fine dello scorso luglio, nell'occasione dando voce alle esigenze della popolazione. Unanime la solidarietà di maggioranza e opposizione e, conseguentemente, diretto l'appoggio istituzionale dato alla protesta dei cittadini. Sul tavolo, «i rischi e i disagi che accompagnano il trasporto pesante sulle nostre strade» rimarcano i cittadini, appunto scesi in piazza per dar forza alle loro ragioni. Viene infatti ricordato che, in più di una occasione, i camion del marmo sono stati coinvolti in incidenti con altri veicoli, oppure in fuori strada per fortuna finiti senza gravi conseguenze. Dito puntato, inoltre, sul transito abusivo dei camion del marmo provenienti dai bacini del Sagro. Il sindaco Dadà è solidale con i suoi cittadini: «La giunta appoggia la protesta e, per quanto di sua competanza, richiederà la revisione della Valutazione di impatto ambientale. Le strade del comprensorio non possono sopportare ulteriormente il transito di simili mezzi». La protesta, che va avanti da tanto tempo, pare quindi giunta a una svolta epocale. Riusciranno i non moltissimi cittadini di Fosdinovo a vincere la battaglia contro i tir del marmo? Raccogliendo le voci che da tempo circolano all'ombra del castello Malaspina, parrebbe proprio di sì. Anzi, secondo qualcuno, la protesta che verrà messa in atto nella giornata odierna potrebbe essere la svolta decisiva per questo annoso probelema. Più realistico, il sindaco Dadà: «È auspicabile, in vista di una soluzione futura, almeno bloccare il traffico fino alla revisione della Valutazione di impatto ambientale.
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