Attenzione
Offre lavoro alla cuoca picchiata
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Larchitetto Giampiero Challiol Architetto-imprenditore di Pistoia: sono rimasto inorridito dalla vicenda
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CARRARA. Ha letto la sconvolgente vicenda della cuoca che, quando ha portato il certificato medico al datore di lavoro, è stata pestata e mandata all'ospedale. E non solo si è indignato, come tutti, ma ha deciso di fare qualcosa di più: offrire un posto di lavoro a tempo indeterminato, più alloggio. È l'architetto Giampiero Challiol, di Maresca (Pistoia) ad aver deciso di avanzare questa proposta. Diciamo subito che l'architetto, che opera da 40 anni nel settore ristorazione («Progetto e realizzo allestimenti e rifacimenti di bar, ristoranti, alberghi», racconta), non cerca pubblicità. Perché questa sua proposta l'avrebbe voluta far arrivare alla cuoca (o meglio, aiuto-cuoca) attraverso l'avvocato che la tutela, e si è rivolto al Tirreno proprio per essere messo in contatto con il legale. Ma, visto che in una storia così drammatica, è uno spunto positivo, abbiamo deciso di rendere nota questa sua iniziativa. «Quello che ho letto - aggiunge l'architetto-imprenditore - mi ha letteralmente inorridito. L'offerta è semplice: sono disponibile ad offrire lavoro, quando si sarà ristabilita; se non trova alternative a Carrara, o a Massa, ho opportunità a Lucca, e non solo; se necessita, posso farle avere anche un alloggio». Insomma, una solidarietà non solo a parole ma anche nei fatti. Sarebbe facile commentare che, purtroppo, questa offerta non arriva da Carrara o dalla nostra provincia, ma pazienza, bisogna accontentarsi. L'avvocato Claudia Volpi, che assiste l'aiuto-cuoca picchiata, commenta: «Appena ho comunicato alla signora mia assistita di questa proposta, ne è stata molto felice e commossa. In questi giorni mi consulterò anche con l'altro legale, che cura gli aspetti legati a una eventuale vertenza di lavoro, e poi senz'altro contatteremo l'architetto Challiol, che è stato davvero gentilissimo e che ringraziamo pubblicamente fin d'ora». La vicenda è nota: nei giorni scorsi, l'aiuto-cuoca carrarese aveva portato al datore di lavoro un nuovo certificato medico: per problemi di salute, infatti, avrebbe dovuto prolungare l'assenza dal locale. Ma a quel punto, il titolare ha cominciato a spintonarla, l'ha buttata a terra, e avrebbe perfino cercato di calpestarla. La donna è dovuta andare in ospedale: ha una costola incrinata. Una vicenda avvenuta non in orario di chiusura ma nel pomeriggio, quando c'erano ancora, all'interno, alcuni clienti. Erano stati loro a chiamare l'ambulanza e i carabinieri. M.B.
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