Il Tirreno

«Eaton ignorata dalla politica»

Gabriele Dini
Una protesta degli operai della Eaton
◗
Una protesta degli operai della Eaton

Cisl e Uil all'attacco: critiche anche per la Fiom

3 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. «Per la Eaton manca ancora un piano industriale e anche per la Nca si prepara la cassa integrazione, ma Regione e Comune non agiscono e la Fiom pensa solo alla propria visibilità». Duro attacco di Cisl e Uil sulla situazione del lavoro nella provincia di Massa-Carrara.  Per le segreterie regionali di Cisl e Uil le istituzioni locali e regionali mostrano un interesse distratto e un po' appannato alle sorti dei lavoratori. «Ci sembra - spiega Andrea Figaia, segretario provinciale della Cisl - che restino coperte in attesa di sviluppi che però non contribuiscono a costruire».  A far suonare il campanello d'allarme, in primis le situazioni di Eaton e Nca. Su questo punto Cisl e Uil ricordano che le vertenze lavorative della provincia apuana sono anche vertenze "regionali". E per questo chiamano in causa il presidente della Regione Enrico Rossi. «Siamo contenti - spiegano - che Rossi abbia ricevuto le rappresentanze sindacali. Poi però è venuto a dire di fare una bella manifestazione di piazza o uno sciopero regionale. Noi siamo grati al Presidente per l'attenzione che riserva alla vertenza ma a nostro avviso invece di dire cosa dobbiamo fare noi sarebbe opportuno che si adoperasse maggiormente per dare concretezza alla bozza di proposta industriale - tra l'altro a noi non ancora presentata - che, già bocciata nel Lazio, dovrebbe essere invece, a suo dire, utile per il nostro stabilimento. Questo ci pare pressapochismo».  Parole di fuoco anche per il sindaco di Massa Roberto Pucci «Da mesi - fanno notare Cisl e Uil - non convoca più il tavolo che lui stesso ha voluto coordinare: cosa aspetta a chiamare a Massa i funzionari del ministero, le istituzioni locali, la Eaton, il sindacato tutto e la Sofit». E proprio sulla società che avrebbe dovuto trovare "soluzioni" per la Eaton, il sindacato insiste per avere spiegazioni.  Cisl e Uil dicono di "comprendere" che Pucci possa voler tener segreto il piano industriale ai sindacati. «Ma non vediamo perché - chiosano - non lo si debba illustrare a provincia e altri enti locali».  Ma non c'è solo la Eaton tra le preoccupazioni dei sindacalisti. «Oltre al "dramma" Eaton - continuano - abbiamo altre situazioni di crisi, tra cui quella di Nca ultimo e unico cantiere navale della Toscana che sembra caduto nel dimenticatoio. Proprio in questi giorni è stato consegnato l'ultimo traghetto a Grimaldi e siccome non ci sono altre commesse per i lavoratori ci sarà la cassa integrazione. Ma fino a quando?».  La stoccata finale è per i colleghi della Fiom-Cgil. «In questa drammatica situazione - concludono Cisl e Uil - bisognerebbe muoverci tutti nella stessa direzione; non servirebbero nemmeno fughe in avanti da parte di nessuno. Purtroppo non tutti la pensano così; infatti nonostante tutte e tre le categorie dei metalmeccanici Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil, responsabilmente, si fossero accordate di lasciare fuori le beghe nazionali dalle vertenze locali, alla prima occasione vedi l'assemblea annuale di Confindustria al Nuovo Pignone, la Fiom ha pensato bene di protestare con un presidio di fronte alla fabbrica ergendosi ad unica paladina delle vertenze. Il loro motto potrebbe essere "protestiamo per tutto così non sbagliamo". Questa scelta evidenzia una volontà della Fiom di agire da sola. Così si indebolisce il fronte sindacale locale e non si contribuisce a portare soluzioni per i lavoratori in difficoltà».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa