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Stazione inaccessibile ai disabili

Stazione inaccessibile ai disabili

L'appello di Laquidara (Pdl) al dottore Merendino Per un handicappato è impossibile salire su un treno

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CARRARA. Un appello al prefetto Giuseppe Merendino, perché siano fatti interventi alla stazione ferroviaria di Avenza, che ora è off-limits, cioè di difficile accesso per i disabili. «Per loro è impossibile salire sul treno». Lo dice Lanmarco Laquidara capogruppo del Pdl in consiglio comunale, il quale chiede al rappresentante di governo di prendere in considerazione tale situazione, come ha già fatto, per lo stesso problema, a proposito delle stazioni lunigianesi. Non è la prima volta che viene sollevato il problema del difficile accesso ai binari, ad Avenza, per i portatori di handicap.

Per arrivare ai marciapiedi con pensiline, ci sono solo scale. «Abbiamo appreso con piacere dalla stampa - dice Laquidara al prefetto - del suo interessamento presso la direzione compartimentale delle Ferrovie a proposito della inaccessibilità delle stazioni lunigianesi ai portatori di handicap. Il suo interessamento è davvero degno di nota, anche perché prima d'ora non ci risulta che altre autorità non politiche abbiano preso a cuore un argomento che costituisce invece una battaglia di civiltà».

L'accesso dei disabili ai mezzi di trasporto, aggiunge Laquidara, è un problema importante, e deve coinvolgere non solo le ferrovie ma anche l'Atn (azienda dei bus), «che da sempre trascura questo aspetto del servizio pubblico ma ogni anno (almeno quando si chiamava Cat) chiede agli enti locali fior di quattrini per ripianare i buchi di una gestione per lo meno discutibile».

Laquidare apprezza l'interessamento del prefetto per «risolvere le criticità delle stazioni di Aulla e di Pontremoli», che «colma un troppo prolungato silenzio delle istituzioni sull'argomento. Ci permettiamo però di farle sapere che anche la stazione di Carrara versa nelle stesse condizioni e che per un disabile è impossibile salire sul treno. Purtroppo abbiamo potuto sperimentare più volte la cosa con esperienze talora "fantozziane" e inaccettabili, e per questo in passato abbiamo interessato il consiglio comunale, in cui è stata approvata all'unanimità una mozione che impegnava l'amministrazione ad interessarsi.

A quanto ci risulta però, le sollecitazioni della "politica" non hanno avuto alcun riscontro e il colpevole e vergognoso silenzio delle Ferrovie si è fatto ogni giorno più assordante». Perciò il consigliere Laquidara chiede al prefetto di porre la sua attenzione anche sui problemi della stazione della nostra città.

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