Il Tirreno

PDL: SEPARATI IN CASA

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 PONTREMOLI. Al termine dell'ultimo consiglio il capogruppo di Cara Puntremal-Pdl Jacopo Ferri aveva diffidato Francesco Mazzoni da porre ancora la scritta PDL accanto a quella di Nuova Agorà se non voleva incorrere in una controversia legale. Ufficialmente non ci sono state azioni, ma i bene informati dicono che le tensioni interne al partito non si placano. Difficile prevedere le evoluzioni del braccio di ferro fra Jacopo Ferri e Francesco Mazzoni. L'ultimo strappo, come noto, si è consumato sulla "questione Punto Nascita" dove Ferri ha scelto la via del muro contro muro con l'Asl, in un duro botta e risposta fra lo stesso Ferri ed il dg Antonio Delvino, mentre Mazzoni ha preferito la via del dialogo istituzionale. Sarà la rottura definitiva? Pare invece che lo scontro si stia consumando in vista delle comunali del 2012: non tanto sulla poltrona di Sindaco ma sul quadro di alleanze che il Pdl metterà in campo. Intanto a Pontremoli è risaputo che Ferri strizza l'occhio a Biondi e a Luciano Bertocchi, storico avversario del padre. Mentre Mazzoni non ha mai fatto mistero della sua volontà, dichiarata a più riprese, di recuperare Cocchi e Arrighi con i quali, da tempo, sta tentando un difficile lavoro di ricucitura a cominciare dall'estate scorsa.  Ripercorriamo questo percorso. La frattura parte da lontano quando, nel 2008, Mazzoni aderisce a Forza Italia verso il Pdl e quindi al Pdl mentre Ferri era esponente del gruppo civico "Cara Puntremal" (che nel 2006 era stato alleato dell'Udeurdi Mastella a sostegno della Lista Prodi). A sconvolgere gli equilibri nel centrodestra nell'aprile 2009 piomba sotto il Campanone, del tutto inaspettata, la notizia del rientro di Ferri fra le fila azzurre con l'incarico di coordinatore provinciale. Scelta calata dall'alto ma mai digerita dagli esponenti locali: Cocchi ed Arrighi lasciano il Pdl. Mazzoni resta dichiarando di riconoscersi nel progetto di Silvio Berlusconi, al di là delle logiche locali, ma intanto nel luglio 2009, lo stesso Mazzoni, chiamato a votare il rappresentante della minoranza in seno alla Comunità Montana, senza farne mistero si schiera con Cocchi e Arrighi della lista civica "Pontremoli Città Viva".Il suo voto è determinate per l'elezione di Piercamillo Cocchi e questo sancisce palesemente l'incompatibilità fra il progetto di Jacopo Ferri e quello Francesco Mazzoni in vista delle elezioni amministrative del 2012. Attualmente al di là delle dichiarazioni di intenti e dei buoni propositi, sembra difficile che il Pdl a Pontremoli possa correre con una lista unitaria. Come potranno convivere Ferri e Mazzoni. Forse con una sorta di tregua armata. (S.M.)

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