Italia
Sei i bar nell'èlite
Corrado Benzio
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La Caffetteria Ducale Tre a Massa, 2 a Carrara e uno a Pontremoli
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MASSA-CARRARA. La nostra riviera è colma, anzi stracolma di locali, bar in particolare. Per molti anni è stato il rifugio delle vittime delle ristrutturazuoini aziendali. Si usciva dalle aziende con una buonuscita che permetteva di aprire un locale. È stato il destino di tanti. Chi ha fatto fortuna e chi non aveva capito che gestire un bar non è una sinecura. Per questo complimenti ai bar apuani (non sono moltissimi: solo sei) che sono entrati anche quest'anno nella guida del Gambero Rosso dedicata ai bar d'Italia. Massa. Qui sono tre, tutti ormai storici, tutti in centro. Partiamo dal caffè Ducale, ormai ribattezzato il Parlamentino perchè tutta la politica massese si ritrova lì per l'aperitivo o per il caffè. Fra gli atout del locale la assoluta gentilezza ed il calore di Paolino e di tutto il suo staff. Arpagaus è invece considerato dal Gambero Rosso come forse il miglior pasticcere di tutta la provincia. Ed in effetti grandi rivali al titolo sembrano non essercene. Il terzo locale è lo storico Gli Svizzeri, sull'angolo di palazzo Ducale. Una segnalazione anche per ricordare che furono tanti gli svizzeri che nell'Ottocento scelsero la Toscana per aprire locali e pasticcerie, Un nome per tutti, quello di Caflish a Carrara. Segnalatissimo a Pontremoli il Caffè degli Svizzeri noto anche come Aichta, dal nome del fondatore. Il Gambero lo segnala per gli Amor ma anche per i golosi fagottini alle mele. Carrara. Su Carrara sono due le segnalazioni, ormai classiche. In guida trovate il re delle colazioni, ovvero la pasticceria Nazionale in piazza del Politeama. Qui si fa la coda per le golosissime paste al riso e per i cannoli alla crema. Ultima segnalazione, ma non certo in ordine di importanza, è quella della antica Drogheria Riacci, per tutti popolarmente e semplicemente Riacci. Qui la regina è la grande Manuela Santucci, regina dei prodotti tipici ma anche scopritore dei migliori cioccolatai artigiani, non solo della Toscana. Sarzana. Tanti o pochi i bar segnalati in provincia? Diciamo nella media. E non dobbiamo dogliarci se nella sola Sarzana sono ben 4 i caffè inseriti e giudicati sulla guida del Ganbero. Sarzana ha antica tradizione di locali (lo confermano anche certe insegne, pensiamo solo al Costituzionale, una ragione sociale che fa capire subito a che anni risale l'apertura). Bene a Sarzana i locali segnalati sono il mitico Gemmi, il roboante San Giorgio, il classico Pini e la gelateria Biagi, una delle mete dei golosi della Val di Magra per le sue creme e i suoi semifreddi. Nel complesso però non ottengono voti più alti che i nostri caffè, che comunque non se la cavano per niente male. Infine uno sguardo in Versilia, o meglio a Forte dei Marmi. Qui i bar segnalati sono tre. Uno è il classico Principe, al centro dello struscio estivo. C'è poi il caffè Giardino, amatissimo dai giovani anche dopo il trasloco in piazza del Fortino. Infine c'è il mito delle mignon, ovvero la pasticceria Angelo sulla provinciale che da Forte porta a Querceta. Ma state tranquilli: la qualità di Angelo è alta, ma non batte le mignon di Arpagaus. Qui sopra comunque la tabella con i giudizi dati dal Gambero.
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