Sicurezza
Pronto a investire anche in città
◗
Gigi e i guantoni Cuit «Se ci sarà l'occasione, la valuterò con piacere»
2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Sui guantoni di Gigi Buffon la scritta Cuit - Club ultras Indian trips - ha davvero fatto il giro del mondo. Ma Gigi non è solo calcio, ha dimostrato di saper anche guardarsi intorno e investire in altre attività imprenditoriali. Non solo calcio: hai già investito in uno stabilimento balneare e in un albergo nella zona di Massa. In futuro investirai in questo tipo di strutture anche su Carrara? «In queste cose, bisogna trovare l'occasione e il momento. Diciamo che Carrara mi piace, se si potrà sviluppare qualcosa di interessante, non lo escludo. Però, dovrò valutare sul momento». Fra l'altro, c'è anche l'investimento in Zucchi. Ma come fai a seguire tutto? «Beh, io credo che sia bello avere molteplici interessi. Non penso che una persona debba limitarsi al suo lavoro, credo sia importante avere anche altri inteessi, e altre passioni, fra cui metto anche la Zucchi. L'obiettivo è di migliorarsi, da parte mia ci metto anche una certa curiosità, che è poi quella che accende l'ingegno e ti fa vivere meglio. Non si può vivere sempre sotto pressione per un solo lavoro». In questi giorni a Carrara si è parlato del fatto che gli imprenditori locali sono lontani sia dalla Carrarese che da altre realtà come Con-vivere. Cosa ne pensi? «Sinceramente, mi farebbe piacere se imprenditori della mia città si avvicinassero alla Carrarese. Ma io credo che se si lavora bene, e se si creano entusiasmo e fiducia, allora ci saranno le condizioni per coinvolgere anche gli imprenditori locali, e questo potrebbe far sì che le mire sarebbero ancora più alte per la Carrarese, grazie al loro apporto». Domanda d'obbligo: come sono i rapporti con gli altri soci, il presidente Oppicelli e gli altri che già erano nella Carrarese? «In linea di massima ho un buon rapporto con tutti. L'importante, è avere sempre l'intelligenza di fare ciascuno il suo, senza intralciare mai il lavoro dell'allenatore Francesco Monaco (con Gigi nella foto in alto), che ovunque ha sempre fatto bene e sul quale ho referenze grandiose. Bisogna poi riconoscere che è anche grazie alla loro disponibilità che questo progetto è potuto nascere e che sta andando avanti, e per questo vanno ringraziati. Per quanto riguarda l'assetto societario, siamo in una fase di studio, vedremo quali saranno gli sviluppi futuri». M.B.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
