Il Tirreno

La città intera ricorda la strage di Bergiola

Angelo Zubbani
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Angelo Zubbani

Toccante discorso del sindaco e oggi giornata di studio in Comune

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 CARRARA. Carrara ha ricordato ieri le vittime della strage nazifascista di Bergiola. Toccante il discorso del sindaco. «Il primo elemento che credo ancora oggi ferisce tutti è la crudeltà del gesto. Un massacro!- ha esordito Zubbani - Sono passati 66 anni da allora, potremmo forse dire di avere imparato la lezione? Ci sentiamo tutti migliori? Non ho meriti particolari né lezioni da impartire ma io non credo di poter rispondere affermativamente. Mi sento piuttosto di dire che la memoria della pace - ha proseguito - del rispetto reciproco che per tanto tempo ha attraversato il nostro Paese vada affievolendosi sempre di più come se fosse una moneta che perde progressivamente di valore. Nessuno di noi è responsabile per il mondo intero ma la nostra città di fronte alle ferite che ha subito ha una responsabilità in più: quella di non tradire la memoria dimenticando la lezione».  «La crisi - ha sottolineato il sindaco - ci fornisce degli alibi per rifiutarsi agli incontri ma non dobbiamo ingaggiare una guerra tra poveri, il rischio è incalcolabile. Assieme a tutti i martiri trucidati voglio ricordare la figura di Vincenzo Giudice. Un uomo che con il suo gesto continua ad insegnarci la lezione della responsabilità individuale».  «A chiudere questo ripasso collettivo di una comune lezione di storia che la nostra città ci riconsegna richiamo la memoria di quanti sono caduti combattendo per la libertà - ha terminato Zubbani - La Medaglia d'Oro al Valor Militare conferita alla Provincia di Massa-Carrara significa: 10mila partigiani, oltre 600 caduti in combattimento, 1.250 mutilati ed invalidi circa 800 le vittime della rappresaglia. C'è una lezione formidabile dietro le sofferenze terribili patite dalle donne, uomini e bambini. E allora se tanti lottarono e morirono per costruire "un mondo nuovo" e una società che sapesse unire e coniugare in termini moderni i principi di uguaglianza, solidarietà, pace e giustizia anche noi abbiamo la responsabilità di fare la nostra parte partecipando per prevenire il decadimento ed il ritorno della barbarie».  OGGI GIORNATA DI STUDIO. Ieri si è tenuta la commemorazione ufficiale della strage nazifascista di Bergiola Foscalina a cui ha partecipato, fra gli altri, l'onorevole. Andrea Ranieri, assessore al Comune di Genova.  Nell'ambito delle celebrazioni per ricordare l'eccidio, oggi, nella sala di rappresentanza del Comune si terrà una "Giornata di studio sulla strage di Bergiola Foscalina". Il programma prevede interventi di Giovanni Contini, responsabile delle fonti archivistiche della Soprintendenza per la Toscana - Docente dell'Università La Sapienza di Roma; Marco De Paolis, Procuratore Militare della Repubblica di Roma; Paolo Pezzino, Docente di Storia contemporanea all'Università di Pisa. Saranno presenti: Osvaldo Angeli, Presidente Provincia, Roberto Pucci, Sindaco di Massa; Federico Binaglia, Sindaco di Montignoso; Massimo Dadà, Sindaco di Fosdinovo; Paolo Grassi, Sindaco di Fivizzano; Michele Silicani, Sindaco di Stazzema.

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