Finanza
Accerchiato per uno sgarro
◗
Una pattuglia dei carabinieri Marocchino rischia grosso, poi arrivano i carabinieri
2 MINUTI DI LETTURA
SANTO STEFANO. Lo hanno accerchiato, messo in mezzo, iniziato a picchiare: quella che ai titolari e ai clienti di un locale di Santo Stefano sembrava all'inizio una discussione accesa, si è trasformata in un'aggressione ai danni di un extracomunitario da parte di connazionali. Per fortuna sono stati chiamati i carabinieri, perché altrimenti il grave episodio avrebbe potuto degenerare. I carabineri della compagnia di Sarzana stanno indagando a tutto campo, ma l'ipotesi più avvalorata è che l'aggressione sia dovuta a problemi di droga. A quanto è emerso, l'extracomunitario - un giovane marocchino - finito nel mirino dei connazionali, sarebbe anche stato inseguito nei campi. Chissà come sarebbe andata a finire se non fossero arrivati i carabinieri di Ceparana e Sarzana; fuggi fuggi generale all'arrivo dei carabinieri, ma i militari ne hanno preso uno, quello malconcio perché era stato aggredito, accerchiato. Volevano picchiarlo - e un po' le ha prese - forse perché avrebbe fatto la cresta su una partita di droga, o avrebbe sconfinato in una zona non suo. Solo ipotesi; per ora a suo danno non ci sono reati contestati, ma è risultato clandestino, senza documenti e quindi è stato denunciato con provvedimento di espulsione. LITE DI CONDOMINIO; CHIAMATI I CARABINIERI. «Presto, venite, qui va a finire male»: più o meno questo il tenore della telefonata concitata partita la scorsa sera da un condominio di Sarzana, zona San Lazzaro, alla caserma dei carabinieri. Erano circa le 21,20 «L'assemblea prende una brutta piega», spiegava il cittadino. Insomma, un'assemblea di condominio particolarmente accesa. I carabinieri sono partiti, nel frattempo i condomini devono essersi resi conto di avere esagerato un po', e allora altra telefonata ai carabinieri: «La tensione si è stemperata, non c'è più bisogno».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
