Attenzione
Piscina pronta a novembre
Luca Borghini
◗
Nannini durante il sopralluogo alla piscina Con mezzo milione, nuovo tetto e vasche accessibili ai disabili
2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. «La piscina riaprirà i primi di novembre», il tanto atteso annuncio è arrivato ieri durante la visita della commissione consiliare lavori pubblici al cantiere di via Sarteschi che da qualche mese sta dando una seconda vita allo storico impianto sportivo aperto nel lontano 1982. Una struttura che sarà in grado di rispondere alle esigenze della città anche se l'obiettivo dell'amministrazione, spiega l'assessore Nannini è «proseguire con la progettazione di un nuovo centro polisportivo a Fossone in cui inserire la nuova piscina». Il costo degli interventi è di 490mila euro, in gran parte ricavati da un mutuo del 1990 per i finaziamenti legati ai mondiali di Italia '90, all'epoca destinato alla realizzazione di una palestra al campo scuola. L'ufficio tecnico del Comune dovendo reperire i fondi nel più breve tempo possibile per riparare i danni alla copertura, è riuscito a sbloccare il finanziamento direttamente a Roma potendo così girarlo totalmente nei lavori per la piscina comunale, con un "trasferimento" fatto a 20 anni dall'erogazione. Degli interventi quello «visibile sarà soltanto il tetto, ma abbiamo fatto tanto nei sotteranei delle vasche», spiegano dal Comune, difatti una parte sostanziale dell'investimento è stata destinata alla riparazione e sostituzione delle condotte idrauliche delle due vasche della piscina, compresa la sostituzione degli impianti di pompaggio e di filtraggio delle acque. Interventi necessari per l'ordinario funzionamento della struttura. Ciò che invece sarà visibile è l'intervento alla copertura, totalmente rifatta con l'installazione di nuovi cavi tiranti. Gli ulteriori interventi (ristrutturazione del bordo vasca, degli spogliatoi e dei corridoi) verranno effettuati appena conclusi i lavori portanti (quindi verso la metà del prossimo mese) e verrano terminati ragionevolmente qualche settimana dopo l'apertura della struttura. Impianti per disabili. All'interno del progetto e quindi già finanziati, ci sono interventi strutturali per rendere la piscina accessibile ai portatori di handicap, sia per l'accesso alla vasca sia per l'utilizzo e l'accesso a tutte le aree adiacenti. Impianti che saranno utili non soltanto per i disabili ma anche per le persone anziane che potranno così avere un percorso facilitato per usufruire del'impianto. Rivestimento donato al Comune. Il rivestimento esterno della piscina sarà realizzato in marmo grazie ad una donazione fatta da una ditta di marmo locale che ha permesso al Comune di azzerare i costi, altrimenti si sarebbe optato per un materiale sicuramente meno costoso. Prossimi interventi strutturali. Ad ogni modo la piscina per quanto grazie a questi lavori è messa in condizione di proseguire regolarmente l'attività, nel giro dei prossimi 2-3 anni dovrebbe subire ulteriori interventi di manutenzione straordinaria dettati dall'età della struttura (inaugurata nel 1982) che necessità di una ripavimentazione delle piscine (al costo di 50 euro a metro quadro).
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
