Il Tirreno

Il Sacro Cuore diventa un set

<b>L&#146;ATTRICE.</b> Andrea Osvart con il regista Fabrizio Cattani riceve i fiori donati dal Comune in un momento di pausa dalle riprese
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L’ATTRICE. Andrea Osvart con il regista Fabrizio Cattani riceve i fiori donati dal Comune in un momento di pausa dalle riprese

Iniziate le riprese del film di Cattani. Osvart regina

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 MARINA DI MASSA. In una calda mattinata di metà settembre, il viso dolce di Andrea Osvart nascosto tra le mani, all'ombra di un pino. E il parco del Sacro Cuore, a due passi dal mare, si trasforma nel set cinematografico di "Maternity Blues". Fabrizio Cattani, dietro la cinepresa per raccontare una storia tutta al femminile. La tragedia di donne che non ce la fanno, tolgono la vita ai loro figli per cancellare se stesse, lacerarsi l'anima. Così il Sacro Cuore da casa per ferie, è diventato, per un giorno, l'ospedale psichiatrico giudiziario dove quattro donne vivono la tragedia della solitudine, ripercorrono il momento in cui hanno compiuto il gesto più forte - forse più innaturale - per una madre. Un tema impegnativo per un film che punterà dritto al Festival di Berlino a gennaio e a quello di Cannes a maggio. Un'occasione importante, quindi, che la città deve cogliere per garantirsi visibilità a livello nazionale ed internazionale. E l'amministrazione dimostra che la carta vuole giocarsela bene: ieri mattina, proprio al Sacro Cuore, la vicesindaco Martina Nardi ha accolto gli attori. Un mazzo di fiori ad Andrea Osvart, la protagonista, e al regista, carrarese doc, per dire che la città è con loro, che nel film ci crede. Ad affiancare la Nardi, nel suo saluto al cast, anche l'assessore ai lavori pubblici Fabrizio Brizzi e la consigliera Laura Mignani. Un momento che non ha avuto il sapore dell'ufficialità ed è diventato l'occasione per una chiacchierata sull'universo femminile, su quello che significa essere donna e madre. Sullo sforzo di chi sceglie di stare dalla parte del cinema impegnato, coraggioso, capace di trattare temi che spesso sfuggono al grande pubblico. Accanto ad Andrea Osvart, Daniele Pecci che interpreta suo marito: un uomo che dopo la tragedia cerca di ricostruirsi una vita. Ma scopre di non poter cancellare l'amore per la donna che ha sposato e che gli ha dato un figlio. Quel bambino che lei non è riuscita ad amare. Un tema forte, Andrea Osvart ne è consapevole: «Credo che questo sia il film più importante della mia vita, il ruolo più impegnativo, mi sono preparata con la mia insegnante dell'Actor studio di New York». E il regista ci tiene a sottolineare che «il film non vuole esprimere giudizi, ma solo raccontare storie, senza condanne o assoluzioni». Poi da tutto il cast (Marina Pennafina, Monica Barladeanu, Chiara Martegiani) un grazie alla città e ai massesi per l'accoglienza. C.S.

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