Il Tirreno

«È sparito mio figlio», lui era in aula

L'allarme di una donna ha mobilitato le forze dell'ordine

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 MASSA. Lo hanno cercato per più di tre ore, ma lui non era né scappato né scomparso nel nulla come accade ad alcuni suoi coetanei stufi della vita che fanno. Era a scuola, un istituto del centro. A lanciare l'allarme era stata la mamma, preoccupata per non averlo visto rientrare a casa per il pranzo. Le forze dell'ordine hanno scoperto che era seduto al suo banco dopo aver lanciato l'allarme per un minore che non si trovava.  Ma come è potuto accadere? Il ragazzo, un quattordicenne, era al suo primo giorno di superiori e quindi era parecchio emozionato ieri mattina quando è uscito. La sua emozione non gli ha fatto ricordare che avrebbe dovuto seguire una sorta di corso pomeridiano. E che quindi avrebbe mangiato con i suoi nuovi compagni e poi sarebbe rientrato in aula. Niente casa. Quindi. Con sé non aveva il cellulare e nella pausa non ha avuto il tempo per avvertire i suoi genitori che sarebbe rientrato più tardi. Risultato? La madre a mezzogiorno e mezza aveva messo in tavola un bel piatto di spaghetti fumanti per quel suo ragazzo che diventava sempre più grande. Con con il passare dei minuti ha iniziato a temere il peggio. Finché all'una e mezza ha chiamato l'ospedale per sapere se era successo qualcosa. Poi ha chiamato le forze dell'ordine. Solo quando ha saputo dov'era il figlio si è calmata. Ma ha perso dieci anni di vita per lo spavento che si è presa.

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