Il dolore
IL SINDACO
«Troppi pochi soldi, l'attività è a rischio»
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CARRARA. «I centri estivi? Il problema in questo momento non è tanto la gestione e l'opportunità di esternalizzare o meno i servizi come è avvenuto fin'ora. Ma, piuttosto, la loro sopravvivenza». L'annuncio è del sindaco Zubbani: «Con i tagli che ci impone il governo sul bilancio comunale non sappiamo, ad oggi, se la prossima estate potremo organizzare i centri per i bambini». Quello del sindaco Zubbani è un autentico allarme. E nel mirino dei tagli, insieme ai centri estivi, potrebbero finire anche i pulmini del trasporto scolastico. «Ci troviamo a fare i conti con un giro di vite di 2 milioni e mezzo di euro - spiega il sindaco - Ed è per questo motivo che, ad oggi, non possiamo esprimerci sul futuro dei centri estivi. Perché potremo essere costretti a non prevederli più già dall'anno prossimo». Un annuncio significativo che toccherà da vicino le tante famiglie che, fino ad oggi, hanno trovato un valido aiuto proprio dai centri sparsi sul territorio comunale. Quindi per Zubbani parlare di una nuova gestione dei servizi è davvero prematuro. «La cosa più importante sarà reperire le risorse per organizzare un'attività che è sempre stata molto apprezzata - continua - Ma la coperta del nostro bilancio è davvero troppa corta. I tagli saranno pesanti e potrebbero andare a toccare anche servizi importanti come quello del trasporto scolastico. Naturalmente il nostro impegno sarà, come sempre quello di reperire le risorse». Ed è di questo che parla anche l'assessore alla Cultura e Pubblcia istruzione (da cui dipende la gestione dei centri estivi) Giovanna Bernardini. «In questo momento l'unica cosa che ci preme è reperire le risorse indispensabili per fare partire, anche il prossimo anno i centri estivi». Sulla gestione vera e propria (gare o assegnazione diretta come è avvenuto in questa stagione) in questo momento non si parla. La sfida dell'amministrazione, infatti, è quella di far sopravvivere i centri estivi. A.V.
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