Sicurezza
Scoppia la polemica per le cattedre fantasma
◗
Un docente in classe I Cobas: «Le assegnazioni tardive danneggiano i migliori in graduatoria»
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Puntuali come sempre a settembre compaiono le cattedre fantasma. La denuncia viene dai Cobas di Massa. Le assegnazioni di incarichi annuali ai docenti precari avvengono di norma gli ultimi giorni del mese di agosto e si basano sulle disponibilità di cattedre rese note dal provveditorato. In base a tali disponibilità, ogni docente, nel rispetto della propria posizione in graduatoria, sceglie la cattedra a lui più congeniale in termini di quantità di ore lavorative, vicinanza alla propria abitazione, ed anche desiderio di assicurare ai ragazzi una certa continuità didattica nel caso fosse disponibile la stessa cattedra del precedente anno. «Purtroppo - spiegano dai comitati di base - sono pochi, pochissimi, coloro che riescono a lavorare su incarichi di 18 ore (le cosiddette cattedre intere). La maggior parte ottiene «spezzoni», vale a dire incarichi inferiori (spesso anche di molto) alle 18 ore e, per giunta, su più scuole». Terminate le operazioni di assegnazione, il precario se va a firmare il suo contratto di lavoro che prevede che egli entri in servizio dal primo settembre ed infine, in classe, con l'inizio delle lezioni. Ma qui fanno la loro apparizione le cattedre "invisibili". «Accade però ormai da alcuni anni - proseguono i Cobas - che immediatamente dopo la data di inizio delle lezioni, e dunque, guarda caso, oltre i termini secondo i quali un docente può rinunciare al suo incarico per averne uno migliore, escano ulteriori disponibilità su cattedre di 18 ore, spesso nelle scuole più centrali e dunque più facilmente raggiungibili che, ovviamente, vengono assegnate a coloro che non avevano preso alcun incarico ad agosto, cioè gli ultimi in graduatoria. In tal modo si viene a creare la paradossale situazione per cui chi ha meno punteggio ottiene condizioni migliori. E' proprio su questo punto che è esplosa la rabbia dei precari il giorno delle convocazioni a Massa Carrara». Per i Cobas si tratta di una disorganizzazione che dovrebbe sparire al più presto. Le convocazioni con le cattedre vacanti sono consultabili online sul sito del provveditorato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
