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Il regista Cattaneo: sono pronto a portare il mio film al Supercinema
David Chiappuella
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CARRARA. Il film carrarese «Amore liquido», premiato a festival di Montreal come migliore opera prima (battendo nientemeno che l'esordio dietro la macchina da presa di Stefania Sandrelli), diventa un «caso», non solo cinematografico. Marco Luca Cattaneo, regista carrarese del film "Amore liquido" (prodotto da un altro concittadino, Nicola Fontanili), in programmazione fino a giovedì alle 22,15 presso la Multisala Moderno di Sarzana, risponde alle dichiarazioni del titolare del supercinema Maurizio Ambrosini, che, replicando a sua volta alle lamentele del giovane filmaker sull'accoglienza fredda al film da parte della città, aveva sostenuto che nessuno si era rivolto al suo cinema per proiettare la pellicola. «Mi dispiace che il signor Ambrosini abbia letto o interpretato male le mie parole - scrive Cattaneo in un comunicato - Le mie critiche erano chiaramente riferite alle istituzioni cittadine ed in particolare alla commissione cultura. Questa, nonostante l'esplicita richiesta di organizzare un evento culturale per la presentazione del mio film a Carrara, ha fatto cadere nella totale indifferenza l'appello, dimostrando, come ho già detto e ribadisco, il totale disinteresse delle istituzioni verso i giovani artisti». «Ringrazio - continua il regista - il signor Ambrosini per la sua disponibilità, ma non spetta a lui farsi carico dell'organizzazione di suddetti eventi culturali, bensì all'amministrazione». «Per quanto riguarda poi - conclude la sua nota Cattaneo - la normale programmazione della pellicola in sala, se si troverà un accordo con il Supercinema, non potrò essere che ben lieto di portare il mio film a Carrara».
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