Sicurezza
Rivieri dopo Mirabello: una politica nuova
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MASSA. «Ero presente a Mirabello, con una folta delegazione di Massa-Carrara, e devo confessare che mi sono emozionato e non poco; come coordinatore provinciale è mio impegno diffondere il messaggio di Fini»: a sottolinearlo è Mauro Rivieri. «Mirabello - ribadisce - è stato un successo che ha visto un grande leader, Gianfranco Fini, ridare speranza, passione e sentimento alla militanza ed ai giovani». E sottolinea: «Inizia una grande sfida: "La politica come bene comune"; è nato finalmente un nuovo modo di fare politica. Anche nella nostra provincia ogni giorno dobbiamo fare i conti con una politica che è sempre più lontana dai bisogni dei cittadini; i partiti sono diventati centri di interessi. Non esistono progetti per l'occupazione giovanile, abbiamo un tasso di disoccupazione, fra i più alti d'Italia, inoltre l'età media dei disoccupati è elevata. Abbiamo un alto numero di insegnanti che dopo anni ed anni di precariato oggi, grazie alla legge Gelmini, si ritrovano in mezzo ad una strada. Nessuno si preoccupa se la Sanità cura, se gli anziani vengono assistiti se gli indigenti vengono aiutati dalle istituzioni; nessuno si preoccupa del problema casa». E fa un appello: «Invito coloro che si identificano in questo nuovo pensiero ad aderire a Generazione Italia».
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