Il Tirreno

Aulla. Richieste entro il 31 dicembre poi scatteranno i controlli dei vigili per i vani abusivi

Meno cara la vita in mansarda

Gianluca Uberti
I sottotetti abitativi avranno gli oneri di urbanizzazione ridotti
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I sottotetti abitativi avranno gli oneri di urbanizzazione ridotti

Ridotti del 15% gli oneri di urbanizzazione per i sottotetti

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 AULLA. C'erano, soprattutto, ingegneri, geometri e architetti in sala consiliare dove, il sindaco Roberto Simoncini, ha illustrato le misure che la Regione Toscana ha introdotto per dare la possibilità di recuperare i sottotetti ai fini abitativi, esistenti o in via di realizzazione alla data di entrata in vigore della Legge regionale n. 5 dell'8 febbraio scorso.  Infatti, il Comune di Aulla, con l'intento di promuovere il recupero del patrimonio edilizio esistente e, soprattutto, di incentivare la trasformazione dei sottotetti all'uso abitativo, con deliberazione di giunta comunale n. 35 del 2010, ha concesso un abbattimento del 15% degli oneri di urbanizzazione per le richieste che saranno presentate entro il 31 dicembre.  Dal 1º gennaio 2011, invece, è previsto un giro di vite nei confronti di chi vive nei sottotetti senza dichiararne l'utilizzo ai fini abitativi, giro di vite che sarà condotto tramite controlli che saranno portati avanti dalla polizia municipale.  Controlli che, inevitabilmente, non potranno che protrarsi a lungo, visto che è lo stesso primo cittadino a sostenere, pur non potendo fornire un numero esatto, che i sottotetti in questione sono molto diffusi sul territorio comunale, concentrandosi, in particolare, nelle numerose frazioni.  Scendendo nei dettagli, con la L.R. n. 5 dell'8 febbraio 2010 ha preso il via, in Toscana, la possibilità di operare il recupero abitativo dei sottotetti, da intendere come «i volumi soprastanti l'ultimo piano degli edifici aventi destinazione residenziale, compresi nelle sagome di copertura, dove queste ultime risultano prevalentemente inclinate», senza ricorrere a sopraelevazioni.  Con il provvedimento in esame la Regione Toscana promuove, quindi, il recupero a fini abitativi dei sottotetti, in conformità al principio della sostenibilità delle attività edilizie e della valorizzazione delle attività di recupero del patrimonio edilizio esistente, al fine di favorire la messa in opera di interventi tecnologici per il contenimento dei consumi energetici negli edifici.  Pertanto sono consentiti negli edifici aventi destinazione residenziale, gli interventi di recupero dei sottotetti a fini abitativi, quando espressamente previsti dagli strumenti urbanistici comunali.  Gli interventi sono classificati come ristrutturazione edilizia, sono sottoposti al regime della denuncia di inizio attività e sono assoggettati all'obbligo della corresponsione degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria.  Da sottolineare, infine, che i volumi e le superfici recuperati a fini abitativi non potranno essere oggetto di successivi frazionamenti.

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