Proteste
72 VITTIME
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BERGIOLA. Era il 16 settembre del 1944 quando i nazifascisti uccisero 72 persone inermi: il paese fu rastrellato e incendiato, gli abitanti portati nella scuola e trucidati, anche con i lanciafiamme. Vi fu una prima condanna emessa dal tribunale di Perugia nel 1950, ma riguarda soltanto i responsabili italiani, cioé i fascisti della brigata nera di Apuania.
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