Lutto
Ospiti all’Ostello Apuano per un’iniziativa che lega il mondo della scuola alla Biennale internazionale di scultura
Studenti da tutta italia al seminario di Kowalski
◗
L’Ostello della gioventù alla Partaccia2 MINUTI DI LETTURA
Nell'Ostello della gioventù "Apuano" di Marina di Massa da oggi al 18 settembre, saranno ospiti ragazzi che parteciperanno a un seminario con l'artista polacco Grzegorz Kowalski. Un'iniziativa che lega il mondo della scuola con la Biennale internazionale di scultura in svolgimento a Carrara. Venti gli studenti provenienti da tutta Italia, saranno ospiti di A.I.G. (associazione italiana alberghi per la gioventù) che saranno protagonosti del progetto di collaborazione. Il workshop con Grzegorz Kowalski (in collaborazione l'"Istituto del Marmo Pietro Tacca" e "Statuaria Arte"), docente dell'Accademia di Belle Arti di Varsavia, sarà in lingua inglese, ed è intitolato: "Does the sculptor need a camera? Camera as a tool to study time-space" (Lo scultore ha bisogno della telecamera? La telecamera come strumento di indagine del tempo e dello spazio). Si terrà nella scuola del Marmo Pietro Tacca. Sono stati invitati a partecipare all'iniziativa, selezionati con un bando, studenti del triennio e biennio di specializzazione e laureati da non oltre un anno dell'Accademia di Belle Arti o iscritti a corsi di laurea dell'area artistica, architettonica, della grafica pubblicitaria, provenienti dagli Istituti di Alta Formazione (Università, Accademie, ISIA, IED) italiani e stranieri. Come ha dichiarato il presidente nazionale A.I.G., l'avvocato Vanni Cecchinelli di Carrara, «l'iniziativa di Carrara costituisce per la nostra Associazione l'avvio di una serie di prestigiose collaborazioni con Organizzazioni, Enti, Istituti che hanno a cuore la cultura formativa rivolta ai giovani. Il nostro progetto è ora trasformare decisamente gli Ostelli italiani da efficienti centri di accoglienza e di ricettività quali sono, in veri e propri nuovi poli di aggregazione e formazione, luoghi di partecipazione didattica in nome e per conto appunto della cultura, dell'arte, dello spettacolo di alto profilo, dello scambio di conoscenze come linfa vitale per la crescita umana e civile». Il curatore della Biennale, Fabio Cavallucci apprezza il progetto di A.I.G.: «Il mondo degli Ostelli, rivolgendosi essenzialmente ai giovani e quindi alle scuole a tutti i livelli, può svolgere una preziosa funzione nell'introdurre all'arte contemporanea, con lezioni e visite guidate per aiutare la comprensione di certi passaggi concettuali dell'arte del Novecento, che spesso, i programmi ministeriali delle scuole superiori non riescono neanche a trattare. Un ottimo modo per scoprire la Biennale, capire e diffondere, confrontarsi e spiegare, e magari, come nel seminario di Kowalsky, osservare e confrontarsi con i grandi e giovani artisti al lavoro».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
