Il Tirreno

Snobbato il regista da tutto esaurito

David Chiappuella
Snobbato il regista da tutto esaurito

Pienone per Cattaneo a Sarzana: «Non c'è stato verso di portare il mio film a Carrara»

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SARZANA. Grande successo per la proiezione di "Amore liquido", film diretto dal giovane regista carrarese Marco Luca Cattaneo (classe 1977) e vincitore dello Zenith d'Or come migliore opera prima alla 34ª edizione del Festival des Film du Monde di Montreal. La pellicola è in programma anche oggi alle 22,15, alla Multisala Moderno, e ha fatto subito registrare il tutto esaurito. Alla prima serata di programmazione hanno presenziato il regista ed il cast. La storia di "Amore liquido", ispirata agli studi del sociologo Zygmunt Bauman, è quella di Mario un netturbino bolognese affetto da pornodipendenza e del suo incontro con Agata, giovane ragazza madre. Nei panni dell'interprete principale l'ottimo Stefano Fregni, già apparso nei serial tv "Un posto al sole" e "L'ispettore Coliandro", affiancato da Sara Sartini, protagonista del film "L'educazione sentimentale di Eugénie" (2005) di Aurelio Grimaldi e da Simonetta Solder, vista la scorsa settimana su Canale 5 insieme a Raoul Bova nel film tv "Sbirri". Ma "Amore liquido" e anche un film che parla carrarese, poiché non solo il regista, ma anche il cosceneggiatore Marcomario Guadagni e Carlotta Bergamo, una degli interpreti, sono originari della nostra città.  Carraresi sono pure Nicola Fontanili, imprenditore del marmo che ha prodotto la pellicola insieme all'associazione culturale Evoè e l'assistente alla regia Andrea Bergamo. Sarzanesi, invece, la direttrice di produzione Valentina Rossi e la costumista Wanda Rolla. Tutti gli spettatori hanno espresso vivo apprezzamento nei confronti del lavoro di Cattaneo, capace di trattare in modo attento e sensibile un tema assai delicato. A colpire sono state soprattutto le coraggiose scelte di regia e l'ambientazione in una Bologna tutt'altro che da cartolina. In molti si sono complimentati anche con la giovane Carlotta Bergamo, bravissima in un ruolo breve, ma tutt'altro che facile da interpretare.  Oltre che a Montreal, dove ha preceduto persino il film di Stefania Sandrelli, "Amore liquido" si è aggiudicato la vittoria come miglior film italiano al Roma Independent Film Festival dello scorso aprile e la candidatura al Milano International Film Fesival per la miglior recitazione maschile a Stefano Fregni. Del film ha scritto in termini assai positivi anche Maurizio Porro sul "Corriere della Sera".  Nonostante tutti questi premi e riconoscimenti, per Cattaneo resta però il rammarico di non aver potuto proiettare il film nella sua città d'origine. «Pur avendo interpellato più volte le istituzioni - ha detto amareggiato il giovane filmaker - non c'è stato verso di portare il mio film a Carrara. In questa città manca totalmente l'attenzione per i giovani e per il loro impegno. La cultura da noi è considerata solo quella dei lustrini e delle pailettes». Trattandosi di un film indipendente, "Amore liquido" ha finora potuto essere distribuito solo grazie alla volontà di Evoè e al sostegno di alcuni cinema indipendenti.  La speranza del regista è adesso quella di trovare una distribuzione in grado di garantire alla pellicola un'adeguata circolazione sul territorio nazionale.

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