Il Tirreno

La donna si è fatta portare a casa con una scusa. Dopo qualche bacio si è messa a urlare e ha chiesto 500 euro

«Mi hai violentata, dammi i soldi»

«Mi hai violentata, dammi i soldi»

Coppia di fidanzati ricatta un anziano. E lui telefona ai carabinieri

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 MASSA. Prima ha fatto la carina con lui, illudendolo che poteva anche scapparci qualcosa di imprevisto per la sua non più giovane età. Poi, quando si era fatta accarezzare e sbaciucchiare sulle guance e sulle braccia si è tirata indietro: «Volevi violentarmi, adesso o paghi oppure chiamo il mio ragazzo». Vittima del ricatto un vecchietto massese.  Il nonnino però non c'è cascato e invece di scucire il denaro ha chiamato i carabinieri. E ha denunciato sia la ragazza sia il suo fidanzato, che tra il ricatto e la telefonata al 112 era andato a casa dell'anziano a fare la voce grossa per spaventarlo. L'Arma sta indagando per accertare le effettive responsabilità della coppia, entrambi molto giovani e stranieri. Anche perché il sospetto dei militari è che non sia la prima volta che tentano un'estorsione di questo tipo.  Ma come funziona il raggiro? Nel caso dell'uomo che poi l'ha denunciata l'incontro è avvenuto al supermercato. Mentre lui era intento a fare la spese, la ragazza gli ha chiesto un'informazione. Poi gli ha raccontato una storia lacrimevole (tipo che era incinta e aveva bisogno di lavorare), infine, facendo intendere che poteva essere estremamente carina in caso di un aiuto economico, si è fatta portare a casa. Lì ha sbaciucchiato il vecchietto per qualche minuto e quando lui ha cercato qualcosa di più si è tirata indietro quasi strillando: «Lasciami, cosa mi vuoi fare. Sono fidanzata, ora chiamo il mio ragazzo e ti facciamo vedere come si trattano le donne». Il nonnino ha chiesto scusa e si è offerto di aiutarla: «Ti faccio lavorare da me se dimentichi questa storia». Lei invece a bruciapelo gli ha chiesto dei soldi: «Se non paghi il mio fidanzato ti dà una lezione che non ti dimentichi per un pezzo». Poi la richiesta: cinquecento euro. L'uomo ha detto che non poteva pagare una cifra simile e ha preso tempo. Il giorno dopo però alla porta di casa ha suonato il ragazzo della giovane. E ha fatto la voce grossa, rompendo anche un paio di oggetti che si trovavano sopra un mobile. Il nonno a questo punto ha chiesto altre dodici ore per racimolare la cifra: «Devo andare in banca», si è scusato. Invece ha chiamato i carabinieri e ha raccontato cosa gli era capitato. Risultato? I militari sono andati a casa dell'uomo e hanno aspettato insieme a lui i due fidanzati. La coppia, puntuale, è arrivata con la convinzione di averla fatta franca. Invece dei 500 euro, però, ha trovato un maresciallo che li ha portati in caserma. I due hanno tentato di difendersi, ma è più credibile il vecchietto.  Anzi i militari si sono convinti che quei due non era la prima volta che provavano ad alleggerire la pensione di un anziano. E così stanno cercando di capire se ci sono altre vittime in città.

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