Il Tirreno

I calabroni assediano la città

L’intervento dei vigili del fuoco: tolgono un nido dal camino
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L’intervento dei vigili del fuoco: tolgono un nido dal camino

Tante le chiamate di famiglie impaurite ai vigili del fuoco

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 MASSA. Continuano le richieste di aiuto al centralino dei vigili del fuoco da parte di famiglie assediate dai calabroni. Gli insetti con questa umidità stanno seminando il panico in tutta la città e i pompieri si fanno in quattro per rispondere a tutti.  I più preoccupati sono gli anziani, ma anche i genitori di bambini piccoli. E i vigili del fuoco corrono dove la situazione è più critica. Ma poi soddisfano tutti, portando a termine anche cinque interventi al giorno per rimuovere nidi di vespe e calabroni.  Anziani e bimbi piccoli sono i soggetti più a rischio di choc anafilattico: tre punture possono voler dire morte. La situazione era un po' migliorata la scorsa settimana ma dopo quest'ultima ondata di caldo gli insetti sono tornati in maniera massiccia.  Per disinfestare abitazioni e giardini dai nidi di calabroni bisogna indossare una tuta speciale di gomma. Questa particolare vestizione con questo caldo diventa una fornace. Viene utilizzato un insetticida: la Sintrina o un flacone di Baygon. Con un paio di applicazioni, degli insetti sparisce perfino la traccia. In un nido possono trovare rifugio un centinaio di cento calabroni.  Inutile dire che il modo migliore per combattere i calabroni è quello di prevenire la loro presenza. Che fare? Verso marzo sarebbe opportuno dare un'occhiata ai muri di casa: controllare soprattutto le pareti che presentano fessure, cavità e buchi in corrispondenza di intercapedini (tamponare con sigillante).

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