Il dolore
Terapie con oppioidi più utilizzate
Lotta al dolore, l'Asl apuana è all'avanguardia
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA.Ridurre il dolore dei pazienti è uno degli obiettivi primari che la Regione si è prefissa da tempo. Ed è proprio su questo punto che l'Asl di Massa-Carrara, secondo il report 2009 del Sant'Anna, ottiene il primato tra le Asl regionali. La provincia di Massa-Carrara nelle statistiche realizzate dal Laboratorio di management si piazza infatti al primo posto nel consumo territoriale di farmaci oppioidi per il trattamento del dolore con 1,64 dosi al giorno ogni mille abitanti (la media regionale è di 1,31). Massa-Carrara si piazza anche al sesto posto per il consumo di morfina, sostanza il cui consumo l'Oms (l'organizzazione mondiale della sanità) indica come segnalatore della qualità della terapia del dolore. L'Italia è ancora molto lontana dagli standard europei. La particolare sensibilità trattamento del dolore nei pazienti sul territorio apuano viene confermata dal responsabile del reparto di Cure palliative e terapia antalgica dell'Asl Vincenzo Mondello. «In Italia - spiega Mondello - si è sempre diffidato dei farmaci oppioidi per motivi culturali. Ma sin dagli anni'80 qui c'è stata una sensibilità maggiore verso i problemi dei pazienti». Mondello spiega che l'uso di questi farmaci non è legato a particolari incidenze di tumori o altre malattie, che nel territorio apuano sarebbero nella media. Nel reparto guidato da Mondello lavorano due medici e due infermieri. La struttura non ha posti letto ma fa assistenza ambulatoriale per i pazienti bisognosi di cure domiciliari o in ospedale. G.D.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google