Italia
Il pronto soccorso? È promosso
Gabriele Dini
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Linterno del pronto soccorso di Massa Per il 42% degli utenti il servizio è ottimo, bocciati gli ambulatori
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MASSA. Gli utenti dell'Asl di Massa-Carrara promuovono a pieni voti il pronto soccorso. I cittadini esprimono soddisfazione soprattutto per i tempi di attesa e per il modo in cui i medici e gli operatori lavorano per controllare il dolore dei pazienti. A rivelarlo un'indagine condotta dal Laboratorio Management e Sanità della Scuola Sant'Anna per conto della Regione. Nello stesso report i residenti bocciano però l'attività specialistica ambulatoriale. Pronto soccorso ok. Le strutture di pronto soccorso degli ospedali sono spesso sovraffollate e creano situazioni di stress e disagio tra gli utenti. Ma a quanto pare l'assistenza ricevuta a Massa e Carrara viene giudicata soddisfacente. Secondo l'indagine del Sant'Anna l'Asl apuana si piazza al terzo posto regionale nei giudizi sulla qualità dell'assistenza ricevuta in pronto soccorso. Il 42,29% degli utenti (le persone che hanno partecipato al sondaggio sono state 330) dà un bell'ottimo ai servizi ricevuti, mentre il 42,86 attribuisce un "Buono". Le medie regionali su questo punto sono rispettivamente del 38,07 e del 43%. Meglio di Massa-Carrara hanno fatto solo il Meyer di Firenze e il Santa Chiara di Pisa. Uno dei punti forti dei pronto soccorso apuani sembra essere la gestione del dolore. Il 15,70% degli utenti (gli interpellati sono stati 242) ha dichiarato che il personale ha fatto "Moltissimo" (la media regionale è 13,49) per controllare o attenuare il dolore, il 38,43 ha detto "Molto" (il dato regionale è 32,24%). Poi c'è la questione spinosa dei tempi di attesa prima di essere visitati dal medico. Le norme regionali indicherebbero in un'ora i tempi massimi per un codice verde, misura che viene spesso disattesa. Ancora una volta gli utenti apuani sembrano essere tra i più soddisfatti in Toscana. Massa-Carrara si piazza infatti al secondo posto dopo Pisa per il giudizio degli utenti. Il 37% delle persone cui è stato chiesto un giudizio sul tempo atteso prima di essere visitato, ha dato un "Ottimo", il 36 un "Buono", il 5% ha detto "Pessimo" (le medie regionali sono, rispettivamente, al 29,86 e al 32,17, con un 11% che ha dato il voto "Pessimo"). «Siamo soddisfatti di questo risultato - ha detto il direttore sanitario dell'Asl1 Andrea Macuzzi - perché sul pronto soccorso abbiamo in vestito parecchio per offrire comodità ed efficienza. Per i codici bianchi dall'ingresso alla dismissione abbiamo un tempo massimo di 4 ore, che si riducono a un'ora per i verdi». Macuzzi ricorda anche che da tempo negli ospedali apuani si porta avanti il progetto "Ospedale senza dolore". Ambulatori bocciati. Ma non tutto è rose e fiori nell'assistenza ospedaliera. Secondo la stessa indagine, infatti, i cittadini apuani sarebbero tra i meno soddisfatti delle prestazioni specialistiche ambulatoriali offerte dall'Asl (peggio fa solo la Versilia). La maggior parte degli intervistati le definisce "Così e così", mentre il numero dei soddisfatti è sotto la media regionale.
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