Gioco
Anarchia in festa alle Jare tra musica e dibattiti
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Il gruppo degli Apuamater Stasera si parla di violenza istituzionale, domani concerto degli Apuamater
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MASSA. Anarchia in festa alle Jare, dove i libertari apuani hanno organizzato una tre giorni di spettacoli, dibattiti, e stand gastronomici (con in più un campeggio attrezzato per chi arriva da fuori città). Ieri sera l'avvio con un concerto degli Stato Brado e di un gruppo cult per l'arcipelago libertario (e non solo): Les Anarchistes. Oggi, alle 16,30, invece, spazio al dibattito con "...ma due guardie bigotte mi cercarono l'anima a forza di botte" (la citazione è da Fabrizio De Andrè) sulla violenza e le morti nelle carceri e in altri luoghi di coercizione isitizionale come ospedali psichiatrici, Cie. Parteciperanno: Giuliano Giuliani, i famigliari di Stefano Cucchi, Franco Bertolucci della biblioteca Bfs di Pisa, Giuseppe Tarallo del comitato Francesco Matrogiovanni. Domani alle 15, invece, Anarchia in festa proporrà, alle 15,30 un altro dibattito sul tema «Antifascismo: dalla memoria tradita a oggi» con Walter e Tiziana del Nodo sociale antifascista di Bologna; Andrea Staid, autore del libro "Gli arditi del popolo", una ricostruzione strorica della prima lotta armata contro il fascismo. Ma ci sarà anche musica, la sera dalle 21,30 con «Addetti alla nostalgia» e gran finale con gli «Apuamater».
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