Il Tirreno

L’affondo di Laquidara e Caffaz del Pdl

«Sono stati commessi errori in passato, adesso bisogna solo uscirne»

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 CARRARA. L'opposizione fa il suo mestiere. E anche quando, a sedere sulla poltrona più importante di Gaia, è il presidente Ermindo Tucci, del Pdl, non risparmia le critiche. Anzi gli attacchi frontali.  Il consigliere Lanmarco Laquidara (Pdl appunto) non ha dubbi: «L'unica via da percorrere - dice - sarebbe quella di uscire da Gaia e tornare alla gestione comunale dell'acqua».  «Il nostro Comune ad entrare in Gaia ci ha solo rimesso un pacco di soldi - continua - Un ripensamento a questo punto è doveroso, anche di fronte all'atteggiamento arrogante di Gaia, per quel che riguarda la scelta della nuova sede che, a quanto dichiarato dalla società su internet, dovrebbe essere fuori Carrara».  Più lapidario Simone Caffaz (Pdl): «Su Gaia sono stati commessi degli errori - ha dichiarato - e i patti previsti non sono poi stati rispettati».

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