Gioco
La filiera corta arriva in fabbrica
Alla Skf nasce il primo gruppo di acquisto diretto
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MASSA. La filiera corta entra in fabbrica. Nasce all'interno della Skf Industrie Spa, azienda leader nella fabbricazione di cuscinetti, il primo gruppo di acquisto diretto: i dipendenti potranno fare la spesa su ordinazione e ricevere sul posto di lavoro, in giorni prestabiliti, frutta e verdura, olio e vino, formaggi e confetture. Tutti prodotti che esaltano "la toscanità", con un rapporto qualità-prezzo senza pari (risparmi anche oltre il 30%). I prodotti a km zero fanno il loro ingresso all'interno del sistema industriale grazie ad un progetto promosso dalla Coldiretti e da Impresa Verde in collaborazione con l'associazione "Lunigiana Amica", cabina di regia per la promozione e la commercializzazione del Made in Massa Carrara. «È il primo tentativo - spiega Vincenzo Tongiani, presidente provinciale di Coldiretti - di commercializzare i prodotti della filiera agricola all'interno di un sistema industriale dove lavorano centinaia di dipendenti. Il vantaggio è per entrambe le parti - chiarisce - le aziende hanno la possibilità di allargare il giro di clientela e vendere i loro prodotti senza passaggi intermedi, i dipendenti Skf possono contare su prodotti di qualità, certificati, convenienti e di stagione. Un'iniziativa che rientra in un più ampio progetto di creare una filiera agricola tutta italiana. Si pensi ai distributori del latte e al gelato a km zero che tanto ha riscosso successo». Ma come funzionerà il gruppo di acquisto? «Ogni lunedì - spiega Paolo Trentin, referente per Massa Carrara e Lucca - il gruppo di acquisto invia l'ordine con il numero di confezioni prenotate. Nelle confezioni ci saranno frutta e verdura, ma anche prodotti locali come olio e vino a seconda della disponibilità e del periodo dell'anno. La consegna sarà effettuata il venerdì dalle 13 alle 14 e 30 e dalle 21 e 50 alle 22 e 20. L'esperimento durerà tre mesi, per poi diventare annuale». Un progetto a cui Coldiretti crede moltissimo: «Tutte le iniziative sviluppate in questa direzione nella nostra Provincia, ed in generale in Toscana, stanno funzionando benissimo, e stanno diventando un punto di riferimento per la comunità. La filiera corta - conclude la principale organizzazione agricola - è la risposta alla crisi economica, questo è vero, ma è anche il segnale che esiste un sistema integrato di imprese che guarda al futuro».
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