La manifestazione
Bertolaso aiuta Ameglia
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Galazzo e Bertolaso Nell'incontro col sindaco promesso lo sblocco dei 24 milioni per riparare i danni dell'alluvione
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AMEGLIA. Forse un risultato è stato conquistao: lo sblocco dei soldi per l'emergenza esondazione. L'incontro di ieri con Guido Bertolaso, direttore del dipartimento della Protezione civile, svoltosi in municipio, dove, oltre al sindaco Umberto Galazzo (che ha faticato non poco per arrivare a questa riunione) erano presenti anche l'assessore regionale all'ambiente, Renata Briano, il vice prefetto della Spezia, Annunziata Gallo, l'assessore provinciale Maurizio Giacomelli e il presidente del Parco Montemarcello Magra, Walter Baruzzo, dovrebbe aver risolto il problema dei 24 milioni promessi alla Regione per le emergenze dello scorso inverno. Bertolaso scriverà una lettera di suo pugno alla Regione Liguria invitandola a considerare la somma a disposizione. «È alla firma del ministro Tremonti - ha risposto Bertolaso alla domanda diretta di Galazzo su dove fossero quei soldi promessi - mi prendo la responsabilità di accelerare la disponibilità di quei fondi». L'incontro tanto auspicato, quindi, ha dato i suoi frutti. «Abbiamo voluto spiegare a Bertolaso quanto ci sentivamo preoccupati - sottolinea il sindaco - abbiamo presentato anche a lui un piano con soluzioni provvisorie, che abbiamo già consegnato a Regione, Provincia, prefettura e Autorità di bacino, per trascorrere un inverno tranquillo. Un piano fatto di idrovore, sacchi, argini mobili e generatori in particoilare per Fiumaretta e Bocca di Magra. Gli enti lo stanno studiando ma servono i soldi per renderlo operativo. Con lo sblocco dei finanziamenti intanto possiamo andare avanti. Ho imparato a essere diffidente ma devo dire che quello di oggi è stato un bel segnale di attenzione. Ora vedremo se quanto promesso si tradurrà in fatti concreti». Intanto la creazione di una autorità unica (commissario ad acta) del Magra e del Vara come richiesta da Galazzo per avere minor burocrazia in casi di emergenza, sembra slittare in quanto pare non ci sia accordo tra gli enti coinvolti (Liguria e Toscana con quest'ultima contraria). F.R.
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