Sicurezza
Associazione per l'olio di Moneta
◗
Pane e olio: un classico Trenta cittadini uniti per tutelare il prodotto locale
2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Trenta cittadini uniti, in nome dell'olio nostrano, quello della conca di Moneta. Per la neonata associazione un obiettivo importante, quello di valorizzare il prodotto ocale e richiedere al più presto un marchio d'origine: Igp o Dop. Lo scorso giugno a Fossola più di trenta cittadini hanno costituito l'Associazione "Olio della Conca di Moneta di Carrara" con sede in Piazza San Giovanni a Fossola. L'obiettivo è quello di incentivare la coltivazione degli olivi nelle zone di Fossone, Fossola, Fontia, Moneta e Sorgnano recuperando le colture, valorizzando il prodotto, tutelando l'assetto geologico del territorio recuperando le viabilità e i sistemi di terrazzamenti abbandonati e mettendo in produzione un olio che sarà denominato "Olio della Conca di Moneta". L'Associazione è un centro permanente di socialità a carattere volontario e democratico, la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo. Non ha alcun fine di lucro e opera per la tutela dell'ambiente, il rispetto della natura nel territorio comunale, la promozione dei prodotti derivati dalla coltura degli olivi. In particolare, l'Associazione intende promuovere un marchio d'origine (IGP/DOP) per i prodotti dell'olivo, esercitare un'attenta e costante vigilanza sulla produzione affinché vengano rispettate le metodiche in tema di coltivazione, lotta contro le aggressioni, raccolta e frangitura atte a garantire la qualità e la naturalità del prodotto suggerite con apposito disciplinare. Inoltre, l'Associazione intende assistere gli associati nell'ottenimento di contributi e benefici che possano essere concessi da Enti pubblici e privati. Ma anche organizzare ogni tipo di attività per la sensibilizzazione e la formazione, in particolare dei giovani, verso le attività utili alla produzione dell'Olio della conca di Moneta e verso una cultura della qualità e del territorio, nella convinzione che la conoscenza del patrimonio ambientale, storico, artistico, architettonico, come le Ville di Fossola o il Castello di Moneta, così come degli usi, costumi, tradizioni, di Carrara, costituisca strumento fondante per il sostegno al prodotto tipico. Tra gli altri scopi l'Associazione organizza e promuove la formazione degli associati al fine di migliorare le loro cognizioni tecniche e scientifiche in materie connesse alle loro attività agricole e artigianali, avvalendosi di esperti del settore. Dopo la nomina delle cariche del Consiglio Direttivo: presidente, Valeria Lattanzi; vice-Presidente, Pier Francesco Milanta e segretario, Enrico Bertelli, nella prima riunione sono stati discussi il problema della mosca e quello della viabilità ormai in serio pericolo in tutte le zone di produzione dell'olio. Nella prossima riunione verrà invitato un esperto a parlare delle varie tecniche di potatura, verrà deciso il logo dell'associazione, l'eventuale etichetta delle bottiglie d'olio e programmati incontri con la cittadinanza, la Pubblica Amministrazione e gli Enti interessati. A quanti avessero terreni coltivati a uliveto nelle zone d'interesse dell'Associazione è rivolto l'invito a partecipare contattando i Soci indicati.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
