Italia
La richiesta era di 1.500 euro. Laltro chiama il 113: non lho toccata
«Pagami e non ti denuncio»
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Sono in aumento i casi di violenza alle donne Accusa l'amico di aver violentato la sua fidanzata
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MASSA. «Dammi 1.500 euro e io non dico a nessuno che hai violentato la mia fidanzata». Questa la telefonata che un giovane ha fatto all'amico (sarebbe meglio dire ex amico) dopo che questo aveva accompagnato la sua ragazza a casa. All'altro capo dell'apparecchio un trentenne. Lui, sentendosi con la coscienza a posto invece di pagare ha chiamato la polizia e ha raccontato la tentata estorsione. Da qui è partita un'indagine che non si sa ancora dove porterà. Il sospetto è che la violenza non ci sia stata, ma gli uomini della squadra mobile - anche se il primo intervento è stato fatto dalle volanti - vogliono essere al sicuro al cento per cento. Anche perché la donna è stata sottoposta a immediata visita medica e qualche segno, soprattutto sulle gambe, i dottori l'hanno riscontrato. C'è da capire però se a lasciarle quei segni è stato il ragazzo che doveva accompagnarla a casa oppure il fidanzato. La storia è della scorsa settimana. I due fidanzati erano in un locale di Marina a cenare, quando hanno incontrato il terzo protagonista della vicenda. È amico della coppia e si ferma a parlare con i due, sorseggiando un cocktail. Passano le ore e arriva il momento di andare via, ma a quel punto il fidanzato si accorge di aver fatto tardi e di non poter riportare a casa la sua amata perché ha un imminente impegno di lavoro. Chiede all'altro se può fargli la cortesia di non lasciare la ragazza da sola. Questo gli garantisce che si comporterà da gentiluomo con la fanciulla. E la fa salire in auto. Da questo punto cambiano le versioni dei fatti. Secondo il ragazzo ha svolto il compito che gli era stato assegnato: ha lasciato la ragazza sul portone ed è andato via; secondo la coppia invece ha approfittato di trovarsi da solo con la giovane e ha abusato di lei. Ma qui quello che sconcerta è il tipo di reazione dell'uomo: invece di denunciare l'amico traditore lo ha chiamato chiedendo dei soldi per stare zitto. Comportamento anomalo secondo la polizia. Ma siccome gli agenti guidati da Enrico Tassi volevano andare a fondo della vicenda hanno portato la ragazza all'ospedale per una visita ginecologica. I medici hanno escluso una violenza sessuale nelle ultime 24 ore ma alcuni segni sulle gambe potrebbero anche dire che qualcosa nei giorni addietro c'è stato. Insomma, non tutti i dubbi sono spariti. L'indagine resta aperta, da una parte c'è la tentata estorsione dall'altra il presunto abuso. Per ora tutti sono a piede libero.
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