Sicurezza
È battaglia legale con la Kubebuilding
Il Comune stoppa l'impianto fotovoltaico sull'Aurelia
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CARRARA. L'istallazione di un impianto fotovoltaico finisce al centro di una guerra legale. Da una parte un privato, la società Kubebuilding di Roberto Balderi (rappresentata dall'avvocato Rachele Vatteroni). Dall'altra il Comune che ha diffidato dall'iniziare i lavori nel terreno sulla via Aurelia di proprietà della società. E così è partito il ricorso a Tar. E proprio il Tribunale amministrativo regionale per la Toscana, al primo round ha dato ragione al Comune: un'ordinanza che respinge l'istanza di sospensione avanzata dalla Kubebuilding. Senza esprimersi però sul merito. «Siamo pronti a fare ricorso al consiglio di Stato - annuncia l'avvocato Rachele Vatteroni della Kubebuilding - Anche se è bene precisare che non si tratta di un pronunciamento sul merito ma di un'ordinanza che riguarda solo la richiesta di sospensiva». «Noi - prosegue - andremo avanti perché il provvedimento del Comune, riguardo l'impianto fotovoltaico il cui progetto è stato presentato dal mio cliente, è contestabile anche in punto di diritto perché le comunicazioni al mio cliente non sarebbero state presentate nei termini giusti». Al momento però il primo passo è quello dell'ordinanza del Tar che rigetta la sospensiva, e quindi accoglie l'impostazione degli avvocati del Comune, Sonia Fantoni e Marina Vannucci. «In relazione alle caratteristiche dell'impianto, alle attività svolgibili dalla società ricorrente in base all'oggetto sociale e alla destinazione urbanistica delle aree - scrivono i giudici - appare prevalente l'esigenza di mantenere l'esecutività del provvedimento impugnato». E quindi per ora, i lavori non iniziano. A.V.
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