Sicurezza
Due opposizioni pronte ad aiutare Ballerini
Il terzo polo di minoranza Proposte per Casola chiede le dimissioni del sindaco
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CASOLA. Dopo la parentesi estiva torna all'attacco il movimento politico "Proposte per Casola" chiedendo addirittura le dimissioni del primo cittadino. E la perentoria richiesta degli ex alleati del sindaco Riccardo Ballerini viene così motivata. «Il nostro movimento politico di centro destra - si legge nella nota - rivolge al sindaco Ballerini l'invito a farsi da parte per il bene del territorio e della popolazione». Per Proposte per Casola «Ballerini in questi quindici mesi di governo del territorio non ha mai preso una posizione politica chiara. Anche parte dell'elettorato che lo aveva votato è oramai d'accordo con la nostra richiesta di dimissioni motivata dall'immobilismo di questo sindaco e questa giunta che a nostro avviso in questi mesi ha inoltre dimostrato incapacità non riuscendo a prendere alcun impegno sia per il territorio che per la popolazione che vi vive». Il movimento guidato da Gemello Scaletti snocciola dunque alcuni esempi negativi: «L'aggregazione e lo sport a Casola non ci sono più; le tasse sono aumentate, la Tarsu più 30%; il distretto sanitario nonostante le promesse e' ancora chiuso; la centralina idroelettrica per produrre energia,inaugurata dalla precedente amministrazione, non è in funzione; il problema dei mezzi pesanti, il cui transito sta distruggendo in maniera evidente tutta la viabilità del territorio, resta lettera morta, mentre altri sindaci hanno intrapreso iniziative concrete, vedi Fosdinovo e Carrara». E ancora «all'interno del palazzo comunale regna l'anarchia, la nuova palestra lasciata in dote dalla vecchia amministrazione doveva essere inaugurata un anno fa ma è ancora in alto mare; sono state istituite, sempre a nostro avviso, delle inutili commissioni comunali che dopo 15 mesi non si sono ancora riunite; il museo del territorio dopo proclami sull'imminente apertura è sempre chiuso; nell'area camper non vengono autorizzate iniziative, per le poche feste rimaste nel territorio gli organizzatori devono sudare sette camicie per ottenere le necessarie autorizzazioni così come è successo a Codiponte per la Sagra dei Pomi; per riparare le strade comunali i cittadini devono rimboccarsi da soli le maniche; e poi che dire della disastrosa situazione scolastica che vede per le scuole elementari due pluriclassi invece delle precedenti cinque classi». Infine Proposte per Casola riferisce che «l'opposizione di sinistra, rappresentata da due gruppi (Partito Democratico e Rifondazione comunista) si offre addirittura di entrare in giunta per dare una mano all'amministrazione considerato l'immobilismo regnante. L'opposizione non riesce nemmeno a svolgere il suo compito non essendovi argomenti da dibattere e questo consentite di dirlo e' davvero il colmo». M.L.
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