Il Tirreno

Piscina, proroga di un anno alla Delfino

Piscina, proroga di un anno alla Delfino

La cooperativa gestirà l'impianto fino al prossimo 31 agosto

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 MASSA. Il pericolo della chiusura della piscina è - o almeno sembra - scongiurato.  In attesa del bando la gestione sarà ancora nelle mani della cooperativa Delfino fino alla prossima estate. Dopo la scadenza dell'affidamento lo scorso dicembre, infatti, la Delfino si era già vista prorogare il servizio. Ma fino al 31 agosto scorso: si era quindi giù preparata ad andarsene, bagagli pronti e utenze disdette.  Ma la situazione si è fatta complessa perché per indire la gara serve tempo, troppo tempo. E il rischio è la chiusura dell'impianto durante l'inverno. Ecco allora una nuova proroga, fino al 31 agosto del 2011.  La decisione non è ancora stata ufficializzata. «La determina è già stata adottata - garantisce comunque Sante Tavella, dirigente del settore sport - ora aspettiamo l'ok della ragioneria». Soltanto una formalità burocratica, quindi.  La cooperativa, da parte sua, ha dato piena disponibilità. Sul tema aveva parlato chiaro: impensabile una proroga di due o tre mesi. O meglio, la Delfino aveva chiarito che una gestione breve avrebbe creato qualche problema dal punto di vista economico: non tutti i mesi, infatti, garantiscono gli stessi introiti. Ci sono periodi in cui il bilancio è sotto per i cali di presenze e periodi in cui i soldi entrano nelle casse permettendo il pareggio. Gestire l'impianto per meno di un anno avrebbe reso difficile sbarcare il lunario.  E la Delfino, in tal caso, avrebbe dovuto presentare il conto al Comune. La decisione di una proroga lunga, salva l'impianto dalla chiusura. Ma non risolve il problema: si tratta, infatti, di capire se la gara sarà indetta e quali saranno i tempi.  Il bando sarebbe, in realtà, tornato nelle Mani di Fabio Vullo, delegato del sindaco allo sport. Insomma, sul testo verranno apportate modifiche, forse in relazione ai lavori necessari per l'impianto. Poi partirà la gara aperta, secondo la normativa europea, alle associazioni sportive dilettantistiche. Soltanto se queste non si presenteranno, una seconda gara vedrà la partecipazione anche di altri soggetti interessati all'affidamento. L'impianto attualmente è chiuso, come ogni settembre, per permettere alla cooperativa la manutenzione e la sanificazione delle vasche. Poi da ottobre, via libera alle nuotate. C.S.

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