Il Tirreno

La Costa a rischio fallimento, 50 posti in ballo

Gianluca Uberti

Scoop del Pdl: ecco il concordato preventivo presentato in Tribunale

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 AULLA. Fulmine a ciel sereno nella tormentata vicenda ditta Costa: durante il consiglio comunale di lunedì sera, il consigliere del Pdl, Aldo Vivaldi, ha reso pubblico, dandone lettura, un documento firmato da un avvocato della Spezia, datato 27 luglio 2010, dal quale emerge che l'Impresa Costa Mauro sas, in nome e per conto della quale l'avvocato scrive, ha depositato presso il Tribunale spezzino una proposta di concordato preventivo che in pratica è l'anticamera del fallimento.  Quindi, tornano a essere fortemente a rischio i posti di lavoro dei cinquanta operai che trattano rifiuti solidi urbani ad Albiano Magra, i quali si trovano in cassa integrazione a rotazione da quasi un anno.  E pensare che, soltanto dieci giorni fa, il patron Mauro Costa non esitava a definire la situazione tranquilla, sottolineando che solo 6 operai erano ancora in cassa integrazione.  Pertanto, sembrava funzionare la partnership con la cooperativa Idealservice di Udine, che ad Albiano Magra si occupa di carta e plastica, visto che giornalmente, almeno secondo l'imprenditore ligure, vengono lavorati circa 230 tonnellate di rifiuti provenienti dalla Lunigiana e dalla Liguria.  Invece, a dispetto delle pubbliche dichiarazioni, la situazione deve essersi deteriorata da mesi, visto che la proposta di concordato preventivo porta la data del 27 luglio, anche se «il Tribunale della Spezia - ha precisato in consiglio comunale il sindaco di Aulla, Roberto Simoncini - deve ancora esprimersi. Teniamo, comunque, monitorate le cose e continuiamo ad auspicare la nascita di una piattaforma per la raccolta differenziata».  Abbiamo ovviamente cercato di raggiungere telefonicamente Mauro Costa e il segretario aullese della Cisl, Mauro Uberti, ma il primo non ha risposto, mentre l'altro ha assicurato che sarebbe intervenuto il segretario provinciale della Fim/Cisl, Guerrino Baldi, ma quest'ultimo non si è fatto vivo.  Occorre precisare che il concordato preventivo è una procedura concorsuale attraverso la quale l'imprenditore ricerca un accordo con i suoi creditori per non essere dichiarato fallito o, comunque, per cercare di superare la crisi in cui versa l'impresa.  Tornando al consiglio comunale di lunedì sera, all'ordine del giorno figuravano due variazioni di bilancio e su una di queste l'amministrazione comunale incassava il sostegno della capogruppo consiliare della Lega Nord, Roberta Semeria.  Un accenno veniva fatto anche alla chiusura delle fontane della Camilla, con il capogruppo consiliare di "Idee in Comune", Matteo Lupi, che lamentava la non tempestività della loro chiusura.

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