Sicurezza
Assonautica accelera sul porticciolo: è uno spazio vitale che non può più attendere
«Dal diporto soldi e occupazione per la provincia»
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Larea dove sorgerà il porto turistico 2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. «Il porto turistico la cui realizzazione è stata ufficialmente annunziata, va pensato nel quadro di un avvenire migliore per la provincia apuana». Lo dichiara il presidente di Assonautica Renzo Greco. «Il comparto della nautica da diporto (compreso il turismo nautico), considerato nel suo complesso, detiene ancora oggi il primato dell'l'industria marittima - continua - Uno studio presentato alla fine del 2006 da Nomisma ha messo in luce che in tale comparto per ogni mille euro di produzione diretta ne vengono attivati 2.200 (impatto a valle) e che per ogni mille euro investiti viene attivata una produzione di 4.546 euro». «Da un altro recente studio presentato da Ucina è possibile individuare le diverse voci di cui è composto l'indotto della nautica da diporto e del turismo nautico - prosegue - Un diportista per ogni giorno di permanenza, spende complessivamente circa 100 euro: considerate tutte le voci di spesa (ristorazione, shopping, intrattenimento e cultura). In particolare, il singolo diportista di natanti effettua una spesa giornaliera per circa 45 euro; di imbarcazioni spende più di 136 euro giornalieri; di navi da diporto, infine, arriva a superare la cifra di 430 euro. Ciò, durante lo stazionamento nei porti di ormeggio abituale». «Per quanto concerne l'unità da diporto come mezzo nautico, la spesa media annua sostenuta ammonta a: 4.116 euro per l'ormeggio, 3.824 euro per il carburante, 2.855 euro per la manutenzione, 1.664 euro per gli accessori, 1.316 euro per le provviste, il tutto - sottolinea Greco - per un totale complessivo di 13.776 euro annui». «Questa imponente massa di denaro genera degli aspetti economici occupazionali di grande interesse che si ripercuotono nella gestione operativa del porto turistico e in parecchie attività collaterali - conclude Greco - dalle manutenzioni fino alla a vendita degli accessori, abbigliamento, ricambi passando per le attività turistiche e per il tempo libero. Di conseguenza, l'occupazione diretta, indiretta e indotta subisce notevole incremento come pure il gettito fiscale ed i valori fondiari. Insomma, il porto turistico - sottolinea il numero di Assonautica - è uno spazio vivo e vitale, di cui è auspicabile una sollecita realizzazione. Per dare una spinta all'economia dell'intera provincia».
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