Il Tirreno

Cede il Guglielmi, salta la stagione

Claudio Figaia
<b>TEATRO IN PERICOLO. </b>Il tetto del Guglielmi ricoperto da teloni di plastica e una delle capriate che hanno manifestato problemi di staticit&agrave; e tenuta
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TEATRO IN PERICOLO. Il tetto del Guglielmi ricoperto da teloni di plastica e una delle capriate che hanno manifestato problemi di staticità e tenuta

Rischio di crolli, teatro inagibile. Pucci e la Menchini: danno grave per la città

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 MASSA. Cala il sipario sul Guglielmi. Il teatro rischia di crollare: i tecnici hanno rilevato evidenti segnali di cedimento delle capriate (grosse travi in legno) che sostengono il Tetto. Problemi strutturali gravi - e ancora non del tutto analizzati - che rendono inagibile la struttura. Salta, dunque, la stagione di prosa, che era già stata messa a punto da Comune e Fondazione Toscana Spettacoli.  Un colpo per la città. Un colpo alla cultura, all'immagine, ai tanti appassionati di teatro (15mila il totale delle presenze lo scorso anno), alla disponibilità di spazi pubblici.  Al Guglielmi era già in corso un intervento di somma urgenza per 350mila euro di spesa (affidato alla ditta Baldini Srl. di Carrara, direttore dei lavori l'ingegner Carlo De Fazio), avviato a inizio luglio per consolidare una delle capriate (grandi travi si sostegno del tetto lunghe 20 metri e alte 3) cedute di circa 15 centimetri. Un intervento, si pensava, destinato a concludersi in breve tempo. La consegna dei lavori era infatti prevista entro il 15 ottobre.  Non era così. Successive verifiche, che risalgono alla settimana scorsa, hanno accertato che anche le altre capriate (sei in tutto) hanno analoghi problemi. Sono cioè marcite per effetto di infiltrazioni d'acqua provenienti dal tetto.  «Un fenomeno - spiega l'ingegner De Fazio - che si produce in anni, o meglio decenni». Ma di cui - evidentemente - nessuno si era accorto. Neanche durante il maxi intervento di messa in sicurezza e rifacimento da 1,6 milioni di euro a cui il Guglielmi fu sottoposto nel 2004-2005.  Risultato? Il teatro ha bisogno di altri e più impegnativi interventi. «Impossibile, al momento, capire quanto tempo (e quanti soldi) ci vorrà per mettere in sicurezza l'intero sottotetto e restaurare le capriate e le travi, interventi per cui saranno necessarie anche autorizzazioni della Sovrintendenza», spiega l'assessore ai Lavori publbici Fabrizio Brizzi.  Di sicuro, il teatro non sarà agibile per l'inizio della stagione di prosa. Che viene, dunque, cancellata. «Stiamo vedendo se sarà possibile allestire alcuni spettacoli al Teatro dei Servi e ci auguriamo che in primavera l'intervento sia completato, in modo da poter ospitare almeno alcuni appuntamenti previsti nel cartellone», dice il sindaco Roberto Pucci. Solo speranze, per ora.  «E' una ferita per l'intera città - commenta delusa l'assessore alla Cultura Carmen Menchini -: a pagare saranno i cittadini, la Fondazione che aveva investito in una stagione eccezionale con prime nazionali e le compagnie di teatro che perdono tre serate importanti nel calendario delle loro uscite».  Il sindaco annuncia che chiederà aiuti finanziari sia alla Regione, sia al ministero per i Beni culturali. «L'obiettivo è garantire la stagione del prossimo anno». Intanto, al Guglielmi vanno in scena solo polvere e impalcature.

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