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Querelle Comune-Cassa edile per contributi non versati

Il palazzo sede del Comune ad Aulla
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Il palazzo sede del Comune ad Aulla

Riguardano una ditta subappaltatrice di lavori all'asilo nido e alla materna di Aulla

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 AULLA. Si è risolta positivamente per il Comune di Aulla una querelle che lo poteva vedere opposto all'Ente Cassa Edile della provincia. Infatti, con una determinazione dirigenziale, la n. 211 del 5 luglio scorso, l'Amministrazione aullese decideva di opporsi al ricorso per decreto ingiuntivo per Ente Cassa Edile della provincia, emesso dal Tribunale di Massa (sezione lavoro) e notificato al Comune di Aulla il 4 giugno scorso. Spiega il sindaco Roberto Simoncini: «Si tratta di una ditta che ha subappaltato i lavori per l'asilo nido e la materna di viale Lunigiana a un'altra ditta. Quest'ultima, però, non ha versato i contributi alla Cassa Edile della provincia. Pertanto, l'ente in questione ha deciso di rivalersi sul Comune di Aulla, ottenendo dal Tribunale di Massa un decreto ingiuntivo. Ora, fortunatamente, tutto si è risolto e la ditta che ha avuto il subappalto, ha sborsato quanto doveva: si trattava, comunque, di poche migliaia di euro. Dobbiamo soltanto - conclude il primo cittadino aullese - versare l'onorario al l'avvocato».  Infatti, la determinazione dirigenziale stabiliva anche di nominare difensore del Comune di Aulla nella vicenda l'avvocato Maurizio Barbieri, a cui spetterebbe una somma presunta di 500 euro.  Ricordiamo che l'amministrazione comunale tramite un'altra determinazione dirigenziale, la n. 213 del 9 luglio scorso, ha deciso di opporsi al pagamento di interessi sui lavori effettuati all'interno della Cjmeco, e quantificati in 24.770 euro e pretesi dalla ditta Delca spa per una piccola bonifica effettuata sette anni fa della megadiscarica alle porte di Pallerone. G.U.

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