Sicurezza
Pdl: autovelox inutili per le casse di Licciana
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LICCIANA. «Autovelox sì, ma introiti no». Renzo Martelloni (Pdl) scrive: «È quello che sta avvenendo nel Comune di Licciana Nardi, dove l'amministrazione sta per installare con delibera n. 192 due autovelox a postazione fissa sul tratto di strada (Ponte Taverone-Terrarossa) la statale 62 della Cisa di competenza Anas che attraversa il territorio comunale. Questi apparecchi sono utilizzati per l'accertamento e la rilevazione dell'eccesso di velocità e costeranno al Comune oltre 200mila euro. Già una direttiva del Ministro, ha disciplinato l'utilizzo di tali apparecchi e ha messo alcuni rigidi paletti che vanno dalla gestione all'efficienza e trasparenza, la gestione delle apparecchiature, le pattuglie non potranno essere nascoste, tutela della privacy degli automobilisti. Anche il nuovo Codice della strada ha trattato il tema degli autovelox fissi a modificato e definito anche le modalità di collocazione e uso dei dispositivi, ad esempio la distanza tra il cartello di avvertimento e l'autovelox fisso deve essere non meno di un chilometro e il 50% dei proventi derivati dalla multe andranno al proprietario della strada su cui è stato effettuato l'accertamento. Il Pdl-La Destra, ha però appurato che il tratto viario scelto dall'ammistrazione comunale non presenta i requisiti richiesti dal Codice della strada poiché presenta diversi incroci posizionati a pochi metri tra loro e di conseguenza manca la distanza tra il cartello di avvertimento e l'Autovelox fisso».
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